Mostre di arte moderna e contemporanea

KRGR. Bob Krieger. Ricordi tra fotografia e arte

10 giugno - 10 settembre 2011

Palazzo Reale
Piazza Duomo 12, Milano
Tel. 02-804062
Orari: lun 14:30-19:30, mar-dom 9:30-19:30, gio e sab 9:30-22:30. Ingresso gratuito

Così tanti fotografi di moda nei musei e negli spazi espositivi milanesi non si erano mai visti. E così, dopo Marco Glaviano e Michel Comte, è ora la volta di Bob Krieger, un uomo che ha scelto di farsi guidare, nella sfera privata e in quella professionale, dalla curiosità, dallo stupore e dall'amore per la vita, elementi senza i quali "tutto scivola via senza sapore e colore". Un desiderio di sapere e conoscere, di provare nuove esperienze, che si ritrova anche nei suoi lavori e, soprattutto, nei suoi ritratti, che sembrano sondare l'anima delle persone che si ritrovano davanti al suo obbiettivo.

La mostra, che non segue un percorso cronologico, ma procede per assonanze, temi e rimandi, si apre con uno spazio dedicato ai ricordi familiari, dove si possono vedere alcuni dipinti del suo trisavolo, il pittore Giuseppe Cammarano, e alcune immagini della sua infanzia dorata, passata ad Alessandria d'Egitto, alla corte di Re Faruk, a contatto con persone nobili e agiate, come la Principessa Jolanda di Savoia.
Questo passato importante, che gli ha lasciato dentro tante emozioni e gli ha ispirato l'amore per la cultura e per l'arte, funge da introduzione a quello che è il cuore pulsante di questa mostra, nata per raccontare il percorso artistico di Krieger. Un'avventura che dura da più di 40 anni e che, contrariamente a quello che si potrebbe pensare, non è contrassegnata soltanto dalle foto di moda, realizzate per grandi maison internazionali, come Armani, Gucci, Versace, Valentino, Krizia, Pucci, Mila Schon, e riviste di prestigio, come "Harper's Bazaar Italia" e "New York Times Magazine", grazie alle quali è diventato famoso, ma anche dai ritratti, dai nudi, dalle ultime, discutibili, opere sperimentali, nelle quali l'artista arricchisce le fotografie con materiali di diverso genere, come vernici, resine, fili e strutture metalliche, che producono un effetto tattile e quasi tridimensionale.

La parte più divertente di tutta la rassegna è senz'altro quella finale, dove si possono vedere i più bei ritratti di Krieger trasformati in francobolli. Una carrellata di personaggi che appartengono al mondo della moda, dell'arte, dello spettacolo, della politica, dell'industria, della cultura, dello sport, resi più vivi e vicini dall'attenzione che Krieger pone nei confronti dei gesti e dei modi di fare e, soprattutto, nei confronti delle mani. Mani grandi, espressive, che sono quasi sempre in primo piano e ci parlano di loro, dei loro sentimenti, delle loro emozioni.

La mostra, realizzata in collaborazione con Imago Art Gallery di Londra, Habitare dei fratelli Boga, Leonardo International e Christie’s, è accompagnata da un bel catalogo, pubblicato da Leonardo International.

Links ad altre pagine di Artdreamguide correlate