Mostre di arte moderna e contemporanea

MiArt 11. Art Now!
XVI Fiera internazionale d'arte moderna e contemporanea

8 aprile - 11 aprile 2011

Fieramilanocity
Ingresso Porta Teodorico
Viale Scarampo
Padiglione 3
Info: 02-49971
Orari: ven e dom 11-20, sab 11-21, lun 11-17, 7 aprile su invito

Anche se il Ministro dell'Economia Tremonti non è dello stesso avviso, la cultura può diventare un formidabile strumento di crescita economica. Infatti, come ha più volte dichiarato l'Assessore alla Cultura di Milano, Massimiliano Finazzer Flory, 1 Euro investito in cultura genera un indotto di almeno 20 Euro. Un risultato tutt'altro che disprezzabile, che deve spingerci a fare di più e meglio.
Questo è quello che tentano di fare anche gli organizzatori di MiArt, che da anni cercano di rendere più interessante questa manifestazione puntando sulla qualità delle gallerie e delle loro proposte. Il cammino però è tutt'altro che facile e, anche se Milano è indubbiamente il punto di riferimento italiano per il mercato dell'arte, la crisi economica in atto non è certo di aiuto. Ecco perché, dopo aver tentato di aprirsi un varco nel mondo internazionale dell'arte, MiArt 2011 ha deciso di concentrarsi quasi esclusivamente sulle gallerie italiane, scegliendole però tra quelle che lavorano con artisti di tutto il mondo e sono attive sui mercati esteri attraverso filiali in loco o la partecipazione ad altre fiere.

Le gallerie, che quest'anno sono solo 100, sono ospitate in un unico padiglione e sono suddivise in "storiche", "contemporanee" e "giovani" tenendo conto dell'analogia delle proposte.
A selezionarle ci ha pensato il Comitato Consultivo, che ha scelto di premiare quelle più serie, prestigiose e innovative, capaci di proporre opere importanti che rispondono ai desideri di collezionisti sempre più informati ed esigenti, ma anche opere di valore, ma minor costo per chi si sta avvicinando solo ora a questo mercato.
Il coordinamento del progetto è stato affidato, ancora una volta, a Giacinto di Pietrantonio (Contemporaneo) e Donatella Volontè (Moderno), che hanno cercato di coinvolgere in questa manifestazione, che non è soltato un'operazione di business, ma anche di confronto culturale, tutte le componenti del sistema, artisti, galleristi, collezionisti, curatori, critici, direttori di musei e spazi espositivi, case editrici ecc.

Come nello scorso anno, il catalogo ha la forma di un vero libro d'arte. Al suo interno, infatti, non sono presenti le schede delle gallerie che partecipano alla manifestazione, ma dei veri e propri testi critici, che raccontano la storia dell'arte italiana attraverso le sue gallerie.
A curarli è ancora una volta Giorgio Verzotti, che, nel 2010, aveva preso in considerazione gli anni delle neoavanguardie (1967-1977), e, quest'anno, ha deciso di focalizzare la sua ricerca sul ritorno alla figurazione con un'attenzione particolare al periodo compreso tra le due guerre e a quello che ha preso il via negli annni '80, sulla scia del successo della Transavanguardia.
Il volume è arricchito dalle immagini di Mimmo Jodice, che ha deciso di ricordare la "Milano della storia" e dei monumenti, facendo risaltare la magia e l'atmosfera delle sue architetture più suggestive, dal Castello Sforzesco al Duomo, dalla Basilica di San Lorenzo a quella di Sant'Ambrogio, dalla Ca' Granda al Museo Diocesano.
A questo libro verrà affiancato anche quest'anno il MiArt Magazine, che, partendo dall'evento Fiera, cercherà di rispondere alle molte domande che riguardano l'Italia dell'arte, della cultura e dello sviluppo.

Ampio spazio viene dedicato al programma culturale, curato da Peep-Hole (Vincenzo d Bellis e Bruna Roccasalva), che prevede 3 giorni di incontri, interviste, dibattiti e tavole rotonde con artisti, curatori, critici, collezionisti, ma anche architetti, designer, personaggi del mondo della cultura, che racconteranno le loro esperienze, i loro progetti e quello che pensano del nostro Paese. Questa volta, infatti, non si parlerà soltanto di arte in senso stretto, ma si allargherà il punto di vista a quelle discipline che sempre più spesso si trovano a interagire con l'arte, ossia design, architettura e moda.
Gli argomenti, oggetto di discussione, sono stati suddivisi in 4 sezioni tematiche, che parlano dei punti di forza di Milano (Arte, Moda, Design e Architettura), del rapporto tra pubblico e privato, di artisti e collezionisti, e anche d'Italia.
Dato che quest'anno si festeggiano i 150 anni dall'Unità, MiArt ha voluto, infatti, ricordare questo importante momento della nostra storia con una sezione particolare, "Viaggio in Italia", dedicata alla presentazione di 3 artisti di diversa generazione che, nelle loro opere, hanno mostrato interesse per la situazione politica e sociale del nostro Paese.

Se gli artisti sempre più spesso si interessano di questioni sociali, molte sono anche le associazioni che si preoccupano di sostenere l'arte contemporanea. Ne ricordiamo due, ACACIA e il Rotary Club Milano Brera, che da anni affiancano l'attività di MiArt e promuovono premi finalizzati all'acquisto di opere per il futuro Museo d'Arte Contemporanea di Milano, che speriamo veda la luce nel 2013.
Altre collaborazioni consolidate sono quelle con IULM, che ha preparato delle iniziative particolari per avvicinare i giovani all'arte, e NABA, che, il 9 aprile (dalle 21 alle 24), nei suoi spazi di Via Darwin 20, darà vita a un grande evento, "100 di 50", durante il quale saranno riproposte dal vivo e in video le 100 performance più interessanti degli ultimi 50 anni.

Oltre a queste iniziative, che sono strettamente correlate a MiArt, ce ne sono comunque moltissime altre. In questo periodo, infatti, tutte le principali istituzioni milanesi fanno a gara per proporre mostre e rassegne legate al mondo dell'arte moderna e contemporanea, come (in ordine alfabetico degli spazi) "Lo stupore nello sguardo. La fortuna di Rousseau in Italia" alla Fondazione delle Stelline, "Gianfranco Pardi" alla Fondazione Marconi, "Dalí e Rauschenberg. L'Inferno di Dante" e "Perino & Vele" alla Fondazione Pomodoro, "Dies Irae. Fotografie di Paolo Pellegrin" al Centro Forma, "Terre Vulnerabili. A growing exhibition" all'Hangar Bicocca, "Invito al viaggio" al Museo Pecci, "Tony Oursler" al PAC - Padiglione d'Arte Contemporanea, "Lucio Fontana. Vie Crucis" a Palazzo Lombardia, "Alberto Savinio. La commedia dell'arte", "Impressionisti. Capolavori della collezione Clark", "Mimmo Paladino" e "Premio Ariane de Rothschild " a Palazzo Reale, "Fabrizio De André. La mostra" alla Rotonda della Besana, il nuovo allestimento del Triennale Design Museum, curato da Alberto Alessi e Martí Guixé.
Non si deve inoltre dimenticare che, negli stessi giorni di MiArt, è programmata anche un'altra fiera, aam arte accessibile milano (Spazio Eventiquattro e PwC Experience, Via Monte Rosa 91), ideata da Tiziana Manca e curata da Chiara Canali e altri giovani critici italiani, che permette di conoscere più da vicino l'attività di 50 gallerie internazionali e più di 100 artisti, selezionati tra quelli che meglio rispecchiano la complessità della scena artistica contemporanea, italiana e straniera.

Per avere maggiori informazioni sulla manifestazione e gli eventi correlati, si può guardare il sito ufficiale di MiArt o dare un'occhiata alla pagina che Artdreamguide dedica alle mostre a Milano.

Ci si potrà accorgere allora che il mese d'aprile è davvero impegnativo per Milano. Appena concluso MiArt, comincia, infatti, la 50 edizione del "Salone del Mobile", il più apprezzato e interessante evento cittadino, capace di attirare nel capoluogo lombardo miriadi di visitatori stranieri.

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