Mostre di arte moderna e contemporanea

54 Biennale di Venezia - Padiglione Italia. Regione Lombardia

27 giugno - 27 settembre 2011

Palazzo Lombardia
Via Galvani 27, n. 2, Milano
Info. 02-45487400
Orari: mar-sab 12-18, gio 12-22

Secondo Roberto Formigoni, che da più di 15 anni è il Presidente della Lombardia, la politica dovrebbe occuparsi di più dell'arte perché è una delle massime espressioni dell'uomo. Per questo, quando gli è stato chiesto di sostenere il progetto di Vittorio Sgarbi, che voleva proporre una serie di Padiglioni Regionali a corollario del Padiglione Italia della Biennale di Venezia, non ha esitato a mettere a disposizione i fondi e anche la sede, il nuovo Palazzo della Regione Lombardia, che qualche mese fa ha già ospitato le "Vie Crucis" di Lucio Fontana. È in questo luogo, quindi, per la verità un po' troppo lungo e stretto, che, fino al 27 settembre, si potranno vedere le opere di una quarantina di artisti nati o attivi in Lombardia, segnalati, come quelli di Venezia, da uno stuolo di personaggi del mondo della cultura, ma ulteriormente controllati da una commissione presieduta da Sgarbi, che ha dato il suo benestare a: Alberto Andreis, Alessandro Apollonio (Led), Dario Arcidiacono, Luigi Billi, Jean Blanchaert, Mitja Bombardieri (Verbo), Piero Boni, Andrea Boyer, Raffaello Cano, Renato Casati, Daniela Cavallo, Giovanni Cerri, Cesare Colombo, Luca Dall'Olio, Aldo Damioli, Filippo De Gasperi, Giovanni Gastel, Maurizio Galimberti, Francesca Galliani, Robert Glicorov, Ali Hassoun, Vincenzo Lo Sasso, Flavio Lucchini, Paolo Maggis, Marco Mantovani (Kayone), Antonio Marchetti Lamera, Silvia Marchesini, Iros Marpicati, Rae Martini, Filippo Minelli, Claudio Monnini, Elena Monzo, Giancarlo Ossola, Maria Teresa Padula, Angelo Palazzini G., Caterina Pini, Francesco Pogliaghi, Alfredo Rapetti, Pilar Saltini, Francesco Santosuosso, Sergio Sarri, Andrea Sergio (Mr. Wany), Marta Sesana, Ambrogio Tironi, Valentino Vago, Gionata Xerra e Giovanni Ziliani.

Le opere esposte, che sono in gran parte dipinti e fotografie di matrice figurativa, sono quanto mai varie e non sempre di altissima qualità anche se ci sono, ovviamente, delle eccezioni, ossia degli artisti da tenere d'occhio e altri che godono già di una certa notorietà.

La rappresentanza lombarda comunque non finisce qui. Milano da sola, infatti, è una città ricchissima di talenti e ospita molti più pittori, scultori e fotografi di quelli che si sono potuti presentare in questo luogo. Ecco perché sarà presto allestita un'altra mostra a Mantova, nella splendida cornice di Palazzo Te, dove si potranno vedere altri artisti e altri lavori, ma soprattutto sculture, video e installazioni, che qui non si sono potute ospitare per mancanza di spazio.

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