Mostre di arte moderna e contemporanea

MiArt 10. Art Now!
XV Fiera internazionale di arte moderna e contemporanea

26 marzo - 29 marzo 2010

Fieramilanocity
Ingresso Porta Teodorico
Padiglioni 3 e 4
Info: 02-48550489
Orari: ven-dom 11-20, lun 11-18, 25 marzo su invito

L'anno scorso è stato un anno difficile anche per il mercato dell'arte. MiArt comunque è riuscita a generare un discreto giro d'affari e ad attirare in Fiera un considerevole numero di visitatori, tra cui curatori, collezionisti, galleristi, artisti, appassionati d'arte. Per questo, ha deciso di puntare ancora più in alto e di cercare di posizionarsi tra le fiere più importanti al mondo. Un obiettivo ambizioso, che richiede capacità, serietà e qualità delle proposte. Solo chi possiede queste caratteristiche, infatti, può cercare di arrivare al top e ottenere un successo duraturo.
Se MiArt ci riuscirà, è presto per dirlo. Sicuramente ci vorranno ancora degli anni e, soprattutto, una maggior apertura a livello internazionale. Per ora, infatti, i galleristi e i collezionisti stranieri sono ancora molto pochi. Quindi non si può far altro che aspettare e vedere cosa hanno da proporre per il 2010 gli organizzatori e i curatori, che, come nell'edizione dello scorso anno, sono Giacinto di Pietrantonio per il Contemporaneo e Donatella Volontè per il Moderno. A loro si aggiungono però nuove figure, come Milovan Farronato, che è il responsabile del programma culturale, e Giorgio Verzotti, al quale è stata affidata la curatela del catalogo. A partire da quest'anno la fiera, infatti, non sarà più accompagnata da una guida, ma da una serie di libri, contenenti testi di diversi critici, che racconteranno la storia dell'arte italiana attraverso le sue gallerie.
Il primo saggio, scritto da Verzotti, ripercorre gli anni delle neoavanguardie (1967-1977), un periodo di grandi sperimentazioni, che ha dato frutti importanti, come l'Arte Povera, la Body Art, la Pittura analitica ecc.
Il volume è arricchito dalle immagini che Armin Linke ha realizzato appositamente per MiArt. È quindi un vero e proprio libro d'arte, da leggere e conservare.

Nomi nuovi si ritrovano anche all'interno del Comitato consultivo, che si occupa della selezione delle gallerie. Ne fanno parte Marco Altavilla, Paola Guadagnino, Epicarmo Invernizzi, Francesca Minini, Mauro Nicoletti, Lorcan O'Neill, Mario Pieroni, Mimmo Scognamiglio e Giulio Tega, che hanno cercato di migliorare la qualità della Fiera ampliando il numero dei galleristi stranieri e scegliendo gli espositori che garantivano la presenza di opere importanti, sia dal punto di vista simbolico che da quello economico. Accanto ai collezionisti che si innamorano di un artista o di un'opera particolare, ci sono, infatti, anche quelli che vedono l'arte come un bene rifugio o comprano per fare un investimento. E stanno diventando sempre più numerosi, anche se la flessione dei prezzi, cui si è assistito negli ultimi anni, ha reso tutti molto più cauti.

MiArt comunque non è solo un "mercato", ma anche un importante momento di incontro e confronto tra tutti coloro che operano nel mondo dell'arte, e questo spiega l'esistenza di un nutrito programma culturale, "De Arte Disputatio", che prevede 3 giorni di incontri, interviste, dibattiti e tavole rotonde.
Gli argomenti, oggetto di discussione, sono stati suddivisi in 4 sezioni tematiche, che Milovan Farronato ha deciso di chiamare con locuzioni latine, difficili da ricordare e spesso anche da comprendere. Ecco allora "Eorum Vox", che cerca di fare il punto sul collezionismo d'oggi, "Libera opinione expositio", che focalizza la sua attenzione sulle prospettive culturali delle più prestigiose istituzioni italiane e sull'importanza degli spazi non-profit e indipendenti, "Inter artem ed elegantiam peregrinationes, che mette a confronto arte e moda ventilando la possibilità di nuove sinergie e collaborazioni, "Interludium", che prevede interventi artistici fulminei correlati agli incontri in programma.
Uno stand a parte è dedicato a Twister, il progetto d'arte contemporanea che, lo scorso anno, ha coinvolto dieci musei lombardi nella commissione, produzione e promozione delle opere di 11 artisti, selezionati attraverso un concorso internazionale ad invito.
L'iniziativa, che viene documentata attraverso fotografie, video e un catalogo, appena pubblicato, sarà oggetto anche di un convegno, che si terrà in fiera il 26 marzo alle 15:30.

Altri eventi particolari sono collegati al Premio Acacia, creato nel 2003 dall'Associazione Amici Arte Contemporanea, che annuncerà il vincitore di quest'anno il 25 marzo, in occasione della conferenza stampa di apertura di MiArt, e al Premio Rotary Club Milano Brera, istituito allo scopo di comprare l'opera di un artista under 30 presente in Fiera per donarla al futuro Museo d'Arte Contemporanea di Milano.

Molte anche le iniziative che si tengono fuori dagli spazi fieristici. Le principali istituzioni milanesi propongono, infatti, mostre e iniziative per tutti i gusti, come "Christian Zucconi. Rivoluzione Kenoclastica" al Castello Sforzesco, "Elogio della semplicità" alla Fondazione delle Stelline, "La fotografia in Italia. 1945-1975. Capolavori dalla collezione Morello" al Centro Forma, "Cerchioquadrato. Stefano Soddu e Carmine Caputo di Roccanova, due poetiche a confronto" al Museo della Permanente, "Ibrido. Genetica delle forme d'arte" al PAC - Padiglione d'Arte Contemporanea, "Schiele e il suo tempo", "Gillo Dorfles: l'avanguardia tradita", "Fuoco. Da Eraclito a Tiziano da Previati a Plessi", "Goya e il mondo moderno", "Libri d'artista dalla Collezione Consolandi.1919-2009", a Palazzo Reale, "Il Grande Gioco. Forme d'arte in Italia 1947-1989" alla Rotonda della Besana, che fa parte di un progetto più ampio, che coinvolge anche il Museo d'Arte Contemporanea di Lissone e la Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, "Roy Lichtenstein. Meditations on art" alla Triennale, dove si può vedere anche il nuovo allestimento del Museo del design. Un settore che vede la nostra città all'avanguardia e a cui sono dedicate anche le mostre aperte all'interno delle Case Museo milanesi (Museo Poldi e Pezzoli, Museo Bagatti Valsecchi, Villa Necchi Campiglio, Casa Boschi di Stefano).
Come negli anni passati, viene riproposto inoltre il progetto dell'Associazione Start Milano, che, sabato 27 marzo, ha deciso l'apertura straordinaria, fino alle 22, delle gallerie d'arte contemporanea, che fanno parte del suo circuito.

Un'altra conferma importante, che farà felici le gallerie, riguarda il Fondo Acquisti, istituito nel 2009 dall'Associazione Amici di MiArt (Fondazione Fiera Milano, Fiera Milano Spa, Fiera Milano International, Camera di Commercio, Regione Lombardia, Banca Popolare di Milano), che anche quest'anno si propone di sostenere l'arte contemporanea comprando le opere di alcuni artisti presenti in Fiera per esporle in luoghi pubblici della città. L'anno scorso pare, infatti, abbia speso oltre 250.000 Euro per acquistare i 18 lavori suggeriti dal Comitato scientifico, di cui fanno parte Massimiliano Gioni e Giorgio Verzotti.

Per avere maggiori informazioni sulla manifestazione e gli eventi correlati, si può guardare il sito ufficiale di MiArt o dare un'occhiata alla pagina che Artdreamguide dedica alle mostre a Milano.

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