Mostre di arte moderna e contemporanea

Ives Bélorgey. Sezioni Verticali

14 maggio - 11 luglio 2010

Galleria del Credito Valtellinese - Refettorio delle Stelline
Corso Magenta 59, Milano
Tel. 02-48008015
Orari: mar-dom 10-18, lunedì chiuso

Il Credito Valtellinese, che in altre sedi ha affrontato da tempo una ricerca sul tema della città, ha deciso di dedicare una mostra alle architetture urbane di Ives Bélorgey, un pittore autodidatta che lavora in studio, ma basa i suoi dipinti su fotografie scattate en plein air girovagando per le vie e le strade di periferia, dove si trovano i grandi agglomerati abitativi che hanno preso il posto delle fabbriche e stanno cambiando il volto delle metropoli contemporanee. Quello che lo interessa, infatti, è mostrare come le modificazioni urbane siano il riflesso di quelle sociali e culturali.
Per questo, può sembrare strana l'assenza dell'uomo, la cui esistenza si può rintracciare però in alcuni particolari, come la biancheria stesa ad asciugare fuori dalle finestre o una tenda smossa dal vento. Quella che paradossalmente non manca mai, invece, è la natura. In questi quadri, infatti, si trova sempre un fiore, una pianta, un albero, un accenno di prato. Quasi che l'artista, o la gente che abita questi luoghi, anonimi e privi di identità, volesse renderli un poco più vivi, umani, accoglienti.

La mostra, realizzata in collaborazione con la Galleria Xippas di Parigi, che sarà partner del Valtellinese anche nella prossima esposizione, è accompagnata da un bel catalogo, che contiene un appassionato intervento dell'urbanista Pier Luigi Cervellati. Un "vecchio conservatore", che non fa mistero dell'orrore che prova nei confronti delle città d'oggi, dove il centro, simbolo della collettività, non esiste più e lo squallore degli edifici riflette la solitudine e lo sconforto di chi li abita.

Dopo Milano, la mostra si trasferirà ad Acireale, dove si trova la Galleria del Credito Siciliano, un'altra sede espositiva del Gruppo bancario.

Links ad altre pagine di Artdreamguide correlate