Mostre di arte moderna e contemporanea

La Provincia di Milano. 150 anni di opere e arte

15 aprile - 13 giugno 2010

Spazio Oberdan
Viale Vittorio Veneto/Piazza Oberdan, Milano
Tel. 02-77406300
Orari: 10-19:30, mar e gio 10-22, lunedì chiuso. Ingresso gratuito

La Provincia festeggia i 150 anni dalle prime elezioni amministrative, che si tennero il 5 marzo 1860, mettendo in mostra una parte del suo ricchissimo patrimonio artistico, composto da oggetti, mobili, dipinti, sculture e fotografie, che appartengono a un vastissimo arco temporale. Spaziano, infatti, dal 1400 a oggi.

La prima sezione della mostra, dedicata alle opere realizzate tra il '500 e il '700, è occupata quasi interamente da mobili e oggetti di arredo, tra cui spiccano un secrétaire di Giuseppe Maggiolini, la sfera celeste in pergamena dipinta di Giovanni Giacomo de Rossi (1676), le raffinate pendole di Francesco Manfredini. Non mancano comunque alcuni dipinti, tra cui la pala di Bernardino Campi proveniente dalla Cappella Napoleonica di Limbiate o i dipinti di genere "animalista", attribuiti a Philipp Peter Roos.

Tra i lavori dell'800, la maggior parte dei quali sono entrati in collezione grazie agli acquisti effettuati alle mostre annuali di Brera, alle rassegne organizzate dalla Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente o alle Esposizioni Nazionali, si segnalano alcuni paesaggi (Leonardo Bazzaro, Achille Befani Formis, Eugenio Gignous, Pompeo Mariani, Luigi Bisi, Angelo Trezzini, Luigi Bianchi, Eugenio Spreafico), una bella tela di Giacomo Favretto (Amore tra i polli, 1879), alcune scene storiche e di costume di Lorenzo Delleani (Passeggiata sul Lung'Arno in Firenze) e Guido Ricci, delle belle sculture di Enrico Butti e Vincenzo Gemito.

Ben rappresentato è anche il '900. Alla collezione della provincia appartengono, infatti, un paesaggio di Carlo Carrà del 1936 (Capo di Atrani), due interessanti opere futuriste di Enrico Prampolini (Architettura spaziale, 1929; Introspezione aerodinamica, 1930), un gigantesco dipinto di Gianfilippo Usellini, un quadro inedito di Alberto Martini (Figura femminile), che risale al 1925, e numerosi lavori di artisti che ruotavano attorno al Novecento Italiano (Alberto Salietti, Arturo Tosi, Raffaele De Grada), al Chiarismo (Umberto Lilloni, Francesco De Rocchi, Attilio Alfieri), al Futurismo (Luigi Fillia), all'Espressionismo (Lorenzo Viani).

Quella più strettamente contemporanea è sicuramente la sezione dedicata alla fotografia, dove si possono ammirare le immagini di autori di fama internazionale, come Gabriele Basilico, Giovanni Chiaramonte, Pepi Merisio, Mario Cresci, Vincenzo Castella, Berengo Gardin, Mimmo Jodice, Luigi Ghirri, Thomas Struth e Peter Fischli&David Weiss, che solitamente sono conservate al Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo.

La rassegna, che è curata da Nicoletta Colombo, Rosanna Pavoni ed Elena Pontiggia ed è arrichita da un catalogo, che contiene un saggio storico del Professore Stefano B. Galli, è accompagnata da numerosi eventi collaterali.
Uno degli scopi degli organizzatori è, infatti, quello di invogliare i visitatori a conoscere più da vicino anche gli altri edifici di proprietà della Provincia, come Palazzo Isimbardi (sede dell'Ente), Palazzo Diotti (sede della Prefettura) o la Caserma di Via Moscova (sede provinciale dell’Arma dei Carabinieri). Fuori porta si trovano inoltre Villa Litta (Lainate), il Complesso religioso dell'Annunciata (Abbiategrasso), Villa Ghirlanda (Cinisello Balsamo) e l'Abbazia di Morimondo, che meritano senz'altro una visita.

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