Mostre di arte moderna e contemporanea

Serie e Fuori Serie

21 marzo 2009 - 28 febbraio 2010

Triennale Design Museum
Viale Alemagna 6, Milano
Tel. 02-724341
Orari: 10:30-20:30, gio-ven 10:30-23, lunedì chiuso

Il Triennale Design Museum è stato inaugurato nel 2007 con un allestimento emozionale e narrativo, realizzato da Italo Rota e Peter Greenaway, ma anche con la promessa di essere uno spazio dinamico, in continua trasformazione, capace di mettersi in discussione e reinventarsi ogni volta. È per questo che la sua seconda esposizione, intitolata "Serie e Fuori Serie", si presenta con una veste completamente rinnovata, curata da Antonio Citterio, che ha voluto tornare a una concezione museografica più tradizionale, semplice e discreta, tesa a far risaltare gli oggetti, ma anche la struttura architettonica di questo palazzo straordinario, creato da Giovanni Muzio nei primi anni '30.

Il percorso espositivo, strutturato in senso circolare, non ha né inizio né fine e ognuno può scegliere da dove partire e dove arrivare. Lo scopo di questa mostra, curata da Silvana Annichiarico e Andrea Branzi, infatti, è ancora una volta, quello di delineare le caratteristiche principali del design italiano, anche se l'indagine non verte più sulle sue ossessioni, ma sulla sua natura, che è il frutto di due pratiche distinte, ma spesso convergenti, che sono, da un lato, la produzione industriale (Serie) e, dall'altro, l'attività di ricerca e sperimentazione indipendente (Fuori Serie), che molto deve all'inventiva dei nostri designer e alla grande abilità dei nostri artigiani.
Il sistema industriale italiano è, infatti, caratterizzato dalla preponderante presenza di imprese medio-piccole, che lavorano a stretto contatto con le maestranze artigiane, e questo ha garantito la sussistenza di pratiche, legate alla produzione di oggetti in "serie limitata" o addirittura "fuori serie", che non hanno corrispondenza in altri paesi e anziché rappresentare un fattore di debolezza costituiscono un elemento di forza. "La serie, infatti - come ha scritto Branzi - assorbe dalla ricerca sperimentale spunti e idee, e restituisce alla ricerca modelli e modi di produzione ben rodati e collaudati".

Gli oggetti in mostra, databili tra gli anni '10 e oggi, sono davvero tanti e diversificati. Ci sono mobili, oggetti per la casa, l'ufficio, il tempo libero, mezzi di trasporto ecc. Il design, infatti, coinvolge diversi aspetti della vita di tutti i giorni.
Il percorso espositivo, apparentemente caotico, risponde invece a una logica ben precisa. I prodotti, infatti, sono suddivisi in sezioni, che rendono conto del mercato cui sono destinati. Ecco allora la "Grande Serie", la "Piccola Serie", il "Design sperimentale o di ricerca", i "Fuori Serie". Ogni area è introdotta da un testimonial e da un video.

L'attività espositiva "permanente/mutante" del Triennale Design Museum, che ha da poco acquisito lo status di fondazione autonoma rispetto alla Triennale, sarà affiancata da un vasto programma di mostre temporanee, eventi e conferenze, che hanno lo scopo di richiamare un ampio pubblico di appassionati e curiosi.
Continuerà inoltre a essere implementata la rete dei Giacimenti del Design italiano, che, nello scorso anno, ha potuto contare su moltissime adesioni. Sono, infatti, ben 54 le realtà che hanno deciso di partecipare a questo interessante progetto.

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