Mostre di arte moderna e contemporanea

USA 1929-1939. Dalla Grande crisi al New Deal

16 maggio - 4 ottobre 2009

Fondazione Antonio Mazzotta
Foro Bonaparte 50, Milano
Tel. 02-878197
Orari: mar-ven 9:30-18:30, gio 9:30-22, lunedì chiuso. Ingresso libero. Chiuso per ferie dal 17 luglio al 7 settembre

Negli anni '20 l'America era in piena espansione. L'industria andava a gonfie vele e, anche se non mancavano certo le disparità sociali, fu raggiunto un livello di benessere fino ad allora impensabile.
Per celebrare quello straordinario momento di prosperità, nel 1923 l'Agenzia pubblicitaria Mather & Co. di Chicago decise di progettare una campagna che aveva lo scopo di promuovere l'ottimizzazione del lavoro e la competizione. Vennero quindi realizzati diversi manifesti propagandistici che, grazie a scritte e slogan incisivi, indicavano a manager e impiegati qual era il comportamento da tenere se si voleva emergere e restare sulla cresta dell'onda.
L'"american dream" ebbe comunque vita breve. La crisi del '29, causata dal crollo di Wall Street, spazzò via, infatti, ogni residuo di ottimismo e segnò l'inizio di uno dei periodi più neri della storia americana.
I manifesti persero quindi la loro ragion d'essere e il Governo decise di commissionare a un gruppo di fotografi di talento dei reportage sulla drammmatica situazione del paese. Vennero così documentate la povertà e le terribili condizioni di vita delle zone rurali, ma anche delle città.

La mostra allestita alla Fondazione Mazzotta ricorda quel decennio cruciale, nato all'insegna della speranza e finito miseramente, e gli anni della "grande depressione", presentando i manifesti di Willard Frederic Elmes, Hal Depuy, Frank Beatty, Robert Beebe, Henry Lee Jr e le foto di Jack Delano, Walker Evans, Dorothea Lange, Russell Lee, Carl Mydans, Arthur Rothstein e Ben Shahn.
Le immagini delle campagne sociali promosse dal presidente Roosevelt e dalla Farm Security Administration (FSA), da lui istituita nel 1937, sono affiancate da quelle di Walter Rosenblum e altri membri della Photo League, un'associazione newyorchese indipendente che, tra il 1936 e il 1951, si è occupata di fotografia sociale e documentaristica.
Completano la rassegna le copertine di alcune riviste dell'epoca, come "Life" e "Fortune", che hanno potuto contare sulla collaborazione di Margaret Bourke-White, un'altra straordinaria fotografa newyorchese.

Il catalogo, edito da Mazzotta, contiene gli interventi dei curatori, Pietro Bellasi e Uliano Lucas, e i testi di Gian Luca Farinelli, John Heller, Tiziano Bonazzi, Franco La Polla, Pina Lalli, Federico Montanari e Vera Zamagni.

La mostra resta chiusa per ferie dal 17 luglio al 7 settembre 2009.

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