Mostre di arte moderna e contemporanea

Dritto Rovescio. Fili intrecciati tra arte, design
e creatività di massa

24 febbraio - 29 marzo 2009

Triennale
Viale Alemagna 6, Milano
Tel. 02-724341
Orari: 10:30-20:30, gio 10:30-23, lunedì chiuso

Se un tempo sferruzzare era considerato un "dovere" legato alle necessità della vita quotidiana, oggi, che i negozi forniscono tutto quello che serve, questa pratica si è trasformata in piacere, momento di incontro e socializzazione, e sono molti i paesi in cui vengono organizzate riunioni settimanali tra knitters, ossia persone unite dalla passione per il lavoro a maglia. Questo tipo di attività consente, infatti, di rilassarsi, riflettere e dare spazio alla manualità, anche se, contrariamente a quello che si è soliti pensare, è tutt'altro che facile o elementare. Richiede, infatti, attenzione, precisione, capacità di pensiero e creatività. A torto quindi viene relegata tra le arti minori o le pratiche casalinghe, appannaggio di vecchiette e donne all'antica. Molti sono, infatti, gli artisti e anche gli uomini che, negli ultimi anni, si sono cimentati con questo tipo di operazione, che testimonia una visione alta del fare ed è di grande utilità anche a fini didattici. Ogni "punto", infatti, fa parte di uno schema prestabilito, teso a generare la forma più adatta allo scopo, e richiede quindi un notevole sforzo intellettuale e progettuale.

La rassegna allestita alla Triennale propone opere di artisti internazionali, designer e semplici appassionati, che hanno lavorato da soli o in gruppo dando vita a oggetti, performance, installazioni, fotografie e video. Uno dei pezzi più emblematici è il Family Dress, che è frutto di un lavoro collettivo e rende bene l'idea di unione di intenti e "rete sociale".
La decisione di realizzare un evento così anomalo, che mette assieme moda, arte, design e pratiche artigianali, fa seguito a un'esperienza molto particolare, quella portata avanti da Do-Knit-Yourself e Naba, che, negli ultimi due anni, hanno promosso l'incontro di patiti della maglia e curiosi al Triennale Design Café e al Teatro Agorà.

La mostra è accompagnata da momenti di incontro e confronto, workshop e conferenze. L'idea del filo, dell'intreccio, della trama si presta, infatti, a infinite interpretazioni e metafore, che hanno a che fare con la scienza, la filosofia, la storia, l'arte, la logica, la ricerca di sé e la vita di ogni giorno.
Riflettendo sul lavoro a maglia, la tessitura, il ricamo, e sui gesti antichi, apparentemente semplici, ma ricchi di significati e implicazioni sociali, che li accompagnano, si possono scoprire, infatti, molti legami con l'esistenza dell'uomo, che, come ben sappiamo, è "appesa a un filo".

Per avere ulteriori informazioni sulla mostra e sulla pratica del lavoro a maglia, si può consultare il sito www.do-knit-yourself.com, dove sono inseriti video, foto, notizie su incontri, corsi e negozi specializzati.

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