Mostre di arte moderna e contemporanea

Lucio Fontana. Le scritture del disegno

13 maggio - 26 giugno 2009

Fondazione Arnaldo Pomodoro
Via Andrea Solari 35, Milano
Tel. 02-89075394
Orari: mer-dom 11-18 (ingresso fino 17), gio 11-22 (ingresso fino 21)

Con la mostra dedicata ai disegni di Lucio Fontana comincia la collaborazione tra la Fondazione Pomodoro e lo CSAC, il Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell'Università degli Studi di Parma, creato alla fine degi anni '60 da Arturo Carlo Quintavalle e ospitato nella storica Abbazia di Valserena, dove è conservata un'ingente raccolta di opere e documenti, suddivisa in 5 diverse sezioni: Arte, Media, Progetto, Fotografia e Spettacolo.

I disegni esposti, selezionati da Gloria Bianchino, direttore del CSAC, sono 127 e fanno parte della donazione di Teresita Rasini, vedova di Fontana, che, una trentina di anni fa, ha voluto lasciare all'Università 313 lavori su carta, il gesso de Il pescatore, delle ceramiche e un dipinto affinché gli studenti potessero avere accesso all'opera dell'artista e questa fosse da stimolo alla creatività italiana, assopita da tempo.

Realizzati in modo rapido, nervoso e dinamico tra gli anni '40 e i '60, testimoniano con pochi tratti essenziali, spesso di impostazione barocca, l'idea dell'artista. Rappresentano quindi un documento prezioso per cogliere l'essenza del suo lavoro anche se è abbastanza difficile collegare questi schizzi a un progetto particolare.
Sono per lo più studi, sperimentazioni, abbozzi e, solo in rari casi, come quelli che riguardano i disegni per edifici e chiese milanesi, si può dire che siano stati realizzati in vista di un'opera ben determinata. Fontana, infatti, era solito cambiare e trasformare i suoi progetti più volte, anche in corso di elaborazione. In molti di essi si possono però individuare i principi che stavano alla base della sua ricerca e lo hanno portato a dar vita ai "buchi", ai "tagli", ai "concetti spaziali", ai "teatrini".
Altre carte, che rappresentano nudi di donna, sono delle specie di divertimenti. Pare, infatti, che l'artista le realizzasse la domenica come premio "per essersi trattenuto dal figurare durante la settimana".

La rassegna dedicata ai disegni di Fontana, che Angela Vettese definisce "così dfficile da vedere, ma anche così importante" per chi è interessato a capire il suo pensiero e il suo lavoro, è più indicata a studiosi e intenditori che al grande pubblico. Alla Fondazione Pomodoro è aperta però, negli stessi giorni, un'altra mostra che tutti possono apprezzare, quella dedicata alla scultrice polacca Magdalena Abakanowicz.

L'esposizione delle opere di Fontana è accompagnata da un catalogo, curato da Gloria Bianchino, che rappresenta il primo passo per la stesura del Catalogo ragionato dei disegni dell'artista.

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