Mostre di arte moderna e contemporanea

ROMA - the Road to Contemporary Art

2 aprile - 5 aprile 2009

Palazzo Venezia, Palazzo delle Esposizioni, Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia, Palazzo Barberini, Palazzo Rospigliosi, Mercati di Traiano, Tempio di Adriano
Info. 06-69380709
Orari: 12-21

Il successo che ROMA - the Road to Contemporary Art ha riscosso lo scorso anno ha fugato il timore che una fiera così complessa e articolata potesse scoraggiare i visitatori e, di conseguenza, gli organizzatori hanno deciso di continuare a proporre una manifestazione suddivisa in più sedi, collegate tra loro attraverso navette.
Questi spostamenti, tra l'altro, anziché costituire un handicap, possono rappresentare uno straordinario volano per il turismo e l'economia. Girando di qua e di là si ha infatti la possibilità di conoscere diverse zone di Roma e rendersi conto, una volta di più, della sua bellezza e magnificenza. E questo può stimolare la voglia di tornare e visitare con comodo la città.

Il programma espositivo, suddiviso in tre sezioni principali più diversi eventi collaterali, si concentra attorno al Palazzo delle Esposizioni e a Palazzo Venezia, che ospitano "The Fair", l'area dedicata alle gallerie e agli artisti più noti, che fanno ormai parte del circuito internazionale dell'arte, e "Stargate", la zona riservata alle gallerie aperte da non più di 7 anni, che sono ancora interessate alla ricerca e alla sperimentazione.
Le gallerie più giovani, che non hanno ancora festeggiato i primi tre anni di attività trovano posto invece al Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia, che ospita la sezione "Start-up" e resta aperto fino alle 24 per garantire ampia visibilità alle nuove "promesse dell'arte".

Di grande varietà e ricchezza sono anche le iniziative e le mostre collaterali, che si tengono in prestigiosi spazi storici dando vita a un suggestivo contrasto tra antico e contemporaneo.

Una delle rassegne più interessanti è sicuramente "Cose mai viste", allestita a Palazzo Barberini.
Il curatore è ancora una volta Achille Bonito Oliva, ma mentre nella precedente edizione della fiera, il critico campano aveva mostrato quali erano le opere collezionate dai galleristi, ora compie un'operazione ancora più straordinaria. Consente, infatti, di scoprire quali sono gli artisti presenti nelle raccolte dei loro colleghi, che, come ben sanno molti galleristi, che si rivolgono a loro per dei consigli, sono dei bravissimi talent scouts.

Un'altra esposizione che vale la pena di vedere è quella ideata da due giovani curatori, Elena Lydia Scipioni e Vasif Kortun, che hanno deciso di proporre a Palazzo Rospigliosi una rassegna dedicata agli artisti che provengono dai paesi che affacciano sul Mediterraneo, un'area geografica complessa e vitale di cui si sa ancora troppo poco. Ci sono infatti molte nazioni, come la Croazia, l'Albania, la Turchia, il Libano, l'Egitto, Israele ecc, che sarebbe bello scoprire per capire cos'hanno da offrire dal punto di vista artistico e culturale.

Altre iniziative stimolanti e curiose, legate alle nuove tecnologie e alla contaminazione dei linguaggi, sono quelle proposte ai Mercati di Traiano e al Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia, dove si possono vedere le rassegne "Solo al buio", in cui Cecilia Canziani e Andrea Villani presentano una selezione di interessanti sperimentazioni video e light box, e "Senza Rete", in cui Lorenzo Benedetti e Caroline Corbetta invitano a conoscere le ricerche più estreme, quelle che si pongono ai confini delle arti.

L'ultima mostra, "Accademia delle Accademie", allestita al Tempio di Adriano e curata da Shara Wasserman, è dedicata alle istituzioni straniere che operano a Roma realizzando progetti espositivi e offrendo programmi di residenza per artisti.

Le rassegne sopra descritte sono affiancate da un interessante progetto culturale, ideato da Danilo Eccher, che prevede momenti di incontro e confronto con giovani curatori ("Rolling Stones"), collezionisti e galleristi ("A casa mia"), artisti, giornalisti e direttori museali ("Nel mio Museo").
Venerdì 3 aprile, dalle 21:30 alle 24, si tiene inoltre il Freaky Friday, una notte dedicata interamente all'arte con vernissage, cocktail, incontri con gli artisti.

Per avere ulteriori informazioni sulla manifestazione e gli eventi correlati, si può guardare il sito www.romacontemporary.it.

Dal 3 al 5 aprile Roma ospita anche un'altra fiera d'arte moderna e contemporanea, ArtO'_Art Fair in Open City, che è curata dal critico Raffaele Gavarro.
Allestita al Palazzo dei Congressi dell'Eur, consente di ammirare gli stand di 70 prestigiose gallerie, italiane e straniere, che sono affiancati da quelli di editori specializzati in arte e istituzioni museali europee.
Per conoscere più da vicino i programmi di ArtO', che contemplano lecture, tavole rotonde e incontri su tematiche urgenti o di attualità, si può guardare il sito www.art-o.org.

Chi si ferma a Roma per qualche giorno, può aver voglia di visitare anche i musei o gli altri spazi espositivi della capitale.
Per sapere quali sono le mostre in corso, si può vedere la pagina che Artdreamguide dedica a questo argomento.

Links ad altre pagine di Artdreamguide correlate