Mostre di arte moderna e contemporanea

Ballo + Ballo. Un omaggio al lavoro di Aldo Ballo
e Mariarosa Toscani Ballo

20 aprile - 7 giugno 2009

PAC - Padiglione d'arte Contemporanea
Via Palestro 14, Milano
Tel. 02-76009085
Orari: lun 14:30-19:30, mar-dom 9:30-19:30, gio 9:30-22:30. 1 e 2 giugno 9:30-19:30

Volendo organizzare una mostra per il Salone del Mobile, il PAC non poteva scegliere un soggetto più appropriato dello Studio Fotografico Ballo. La sua storia, infatti, ha accompagnato e accompagna ancor oggi quella del design italiano e internazionale. Negli spazi di Via Tristano Calco 2 sono passati, infatti, architetti e designer famosissimi, come Aulenti, Bellini, Boeri, Castiglioni, Rossi, Sottsass, Vigo, Starck e tanti altri, sicuri di trovare grande professionalità, ma anche ironia, creatività e intelligenza. Quel tocco in più in grado di rendere uno scatto tecnicamente perfetto un capolavoro di bellezza, eleganza, incisività. Il modo di fotografare dei Ballo, infatti, era del tutto innovativo e nessuno prima di loro aveva mai pensato di realizzare immagini che restituissero da sole "l'idea e l'interpretazione dell'oggetto eliminando il superfluo" (Isa Tutino).

L'evento, realizzato grazie alla collaborazione di moltissimi designer, archivi storici e aziende, ripercorre la straordinaria avventura di Aldo Ballo e Mariarosa Toscani Ballo nel mondo del design, un viaggio iniziato negli anni Cinquanta, uno dei periodi più fertili della produzione industriale italiana, che va avanti anche ora che Aldo è scomparso. Mariarosa, infatti, continua a portare avanti l'attività e questo suo impegno è testimoniato da alcune recenti immagini realizzate in studio, che rappresentano still life, interni di cucine, ritratti di verdure.
Guardando le foto esposte, semplici, pulite, immobili e un po' metafisiche, "è piacevole riscoprire, come dice Massimiliano Finazzer Flory, Assessore alla Cultura del Comune di Milano, un ritratto dell'Italia del tempo. Perché le cose parlano di noi".

Oltre alle immagini dei prodotti di design che sono passsati da questo studio, dove si cercava di dare un'anima agli oggetti, sono esposti diversi numeri di periodici, come "Casabella", "Domus", "Ottagono", "Casa Vogue", "Abitare", "Arianna" ecc., che, per alcuni servizi, si sono avvalsi della collaborazione dello Studio Ballo.

Ampio spazio viene dedicato alla presentazione di questa fucina creativa, che era un laboratorio professionale, ma anche una scuola di vita. Come ricorda Giovanna Calvenzi, che ha spedito più di uno studente a far pratica da Aldo e Mariarosa, una coppia fantastica, unita nel lavoro e nella vita, "dai Ballo si cresceva, si imparava a conoscere il design..., a sviluppare e stampare professionalmente ma soprattutto si imparava ad amare quello che si faceva". Anche se si lavorava moltissimo, infatti, c'era comunque tempo per il confronto, lo scambio di idee ed esperienze. E non era raro il caso in cui da una commissione nascesse una grande amicizia. Lo studio, infatti, era visitato quotidianamente da tantissime persone - amici, artisti, architetti e designer - che si recavano là per lavoro o piacere.

La vita dello Studio Ballo è ricordata attraverso le video testimonianze di chi lo ha frequentato, i maxi ritratti di alcuni architetti e designer, che lo hanno utilizzato (Aulenti, Munari, Castiglioni ecc), un'installazione realizzata da Studio Azzurro, che è uno dei gruppi artistici italiani più impegnati nel multimedale e può vantare un legame piuttosto stretto coi Ballo. Uno dei suoi fondatori, infatti, Fabio Cirifino, ha iniziato la sua attività proprio lì facendo il fattorino ed è cresciuto professionalmente vedendo all'opera Aldo e Mariarosa.

Come tutte le iniziative del PAC, anche questa rassegna è accompagnata da un intenso programma di visite guidate e attività didattiche e da un bel catalogo, stampato da Silvana Editoriale, che rende conto della straordinaria abilità fotografica dei Ballo e racconta la loro storia di amore e passione per il design.
L'allestimento, che ha completamente trasformato gli ambienti del Padiglione d'Arte Contemporanea, è stato realizzato da Enrico Baleri e Luigi Baroli.
Dopo Milano, la mostra si trasferirà ad Adro, in Franciacorta, una terra che produce vini di grandissima qualità. Prodotti di pregio che, come la cucina, il design, la moda e l'arte testimoniano l'eccellenza italiana nel mondo.

Per avere maggiori informazioni sulla mostra, si può guardare il sito www.balloeballo.it, dove si possono vedere numerose immagini realizzate allo Studio Ballo.

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