Mostre di arte moderna e contemporanea

Arturo Ghergo. L'immagine della bellezza

21 maggio - 29 giugno 2008

Palazzo Reale
Piazza Duomo 12, Milano
Tel. 02-804062
Orari: lun 14:30-19:30, mar-dom 9:30-19:30, gio 9:30-22:30

Quando Arturo Ghergo (1901-1959) lasciò le Marche per trasferirsi a Roma e aprire uno studio nella centralissima Via Condotti, non esisteva ancora una versione italiana di quella che in America era chiamata "glamour and fashion photography", ossia una fotografia in grado di far risaltare il fascino di attori, attrici o personaggi famosi. Ghergo fu il primo ad assumersi questo compito e divenne subito molto noto.
La qualità delle sue stampe, il suo stile elegante e raffinato, i suoi "magici ritocchi" riuscivano a trasformare chiunque in una persona ricca di fascino e di mistero e, per questo, il suo studio divenne una meta obbligata per tutti coloro che volevano sentirsi belli, unici, "immortali".

La mostra allestita a Palazzo Reale ripercorre la sua carriera dai primi anni Trenta alla fine degli anni Cinquanta presentando una straordinaria raccolta di fotografie, che rappresentano divi (Vittorio Gassman) e dive del cinema (Alida Valli, Sophia Loren, Silvana Mangano, Silvana Pampanini) e della moda, personalità politiche (Alcide De Gasperi, Giulio Andreotti) e religiose (Papa Pio XII), esponenti della nobiltà e dell'alta borghesia.
Quello che emerge è uno stile nuovo, moderno, sofisticato, capace di esaltare la bellezza individuale e promuovere, al tempo stesso, un modello estetico nazionale. Non si deve dimenticare, infatti, che gli anni in cui Ghergo diede vita alle sue immagini più celebri, erano anche quelli del regime fascista, dell'autarchia e del "cinema dei telefoni bianchi".

La rassegna è curata da Claudio Domini e da Cristina Ghergo, che ha rilevato lo studio del padre. Il catalogo è edito da Silvana editoriale.

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