Mostre di arte moderna e contemporanea
Milano in venti metri quadri: Giovanni Cerri
6 giugno - 20 giugno 2008
Officina dell'Arte
Via Martiri di Belfiore 1, Rho (MI)
Info. 335-8378227
Orari: mar-ven 16-19, lun e fest su appuntamento
Con Giovanni Cerri e i suoi dipinti raffiguranti il Duomo, Sant'Ambrogio, Piazza Vetra e le Colonne di San Lorenzo, si chiude il ciclo di 5 mostre che l'Officina dell'Arte ha dedicato al capoluogo lombardo e ad alcuni dei suoi scorci più noti e suggestivi dando vita, complessivamente, a un grande mosaico di 20 metri quadri, che riassume l'idea che i protagonisti di queste rassegne, milanesi di nascita o d'adozione, hanno della loro città.
Come ha avuto modo di vedere chi ha frequentato la galleria di Lucilla Restelli, gli stili di Marina Falco, Carlo Ferreri, Gabriele Poli, Lorenzo Pietrogrande e Giovanni Cerri sono molto diversi tra loro, ma nelle loro opere si avverte un comun denominatore, che non è certo di poco conto. Ciò che manca, infatti, è la presenza dell'uomo. E questo è tanto più strano se si pensa a come sia trafficata e caotica questa città.
Se in Pietrogrande e Ferreri, si può notare un sentimento di nostalgia, ma anche di quiete, e una certa dose di ironia, i dipinti concitati e aspri della Falco, di Poli e soprattutto di Giovanni Cerri, fanno pensare pittosto a un mondo che brucia, si sfalda, ha perso le sue radici e le sue certezze. Del resto, che speranza può esserci se il Duomo, simbolo di questa grande metropoli, sembra prossimo a liquefarsi al suolo e la piazza antistante non è altro che un oscuro pantano melmoso?
La nebbia, lo smog, il degrado sembrano essersi impossessati di ogni cosa, aver cacciato via gli abitanti. È ora di riprendersi la città, metro quadro per metro quadro...
Anche questa mostra, come le precedenti, è curata da Luca Pietro Nicoletti, autore del testo in catalogo.
