Mostre di arte moderna e contemporanea

11. Mostra Internazionale di Architettura - Out There: Architecture Beyond Building

14 settembre - 23 novembre 2008

Arsenale, Giardini di Castello, spazi vari in città
Info. 041-5218711
Orari: 10-18

Il 14 settembre prossimo aprirà al pubblico la XI edizione della Biennale di Architettura di Venezia, curata dall'architetto americano Aaron Betsky, che, tra il 2001 e il 2006 ha diretto il Netherlands Architecture Institute (NAI) di Rotterdam e, nel 2002, ha fatto vincere il Leone d'Oro al Padiglione olandese.

La sua Biennale, decisamente particolare, si basa sul principio che essere architetti non vuol dire costruire edifici, ma far lavorare il cervello e l'immaginazione per trovare, di volta in volta, le soluzioni più adeguate alle esigenze abitative e sociali dell'uomo. Per questo non propone progetti reali, ma lascia ampio spazio alla ricerca e alla sperimentazione, che in questo, come in ogni altro campo del sapere, sono i veri motori del progresso e del cambiamento.

Partendo da questo assunto, la mostra centrale, "Out There: Architecture Beyond Building", non poteva certo proporre "maquette", plastici e modellini in scala. A farla da padrone sono quindi installazioni, scenari utopici, video e manifestazioni di intenti in grado di coinvolgere il visitatore a livello intellettivo ma anche emotivo.
Le opere di questo tipo si trovano soprattutto all'Arsenale. Il Padiglione Italia, situato ai Giardini, è dedicato invece alle "Experimental Architecture" di 55 studi internazionali e alle esposizioni monografiche di architetti come Frank O. Gehry, Zaha Hadid, Herzog & De Meuron, Morphosis e Coop Himmelb(L)Au, che hanno basato tutto il loro lavoro sulla ricerca di nuove forme e materiali.
La rassegna è accompagnata dalla proiezione di film di fantascienza e video tratti da YouTube e fonti analoghe. La loro presenza fa capire quanto sia importante andare oltre la realtà. Proiettandosi nel futuro, infatti, si impara a prevedere i problemi e risolverli.

Un'altra mostra, curata da Francesco Garofalo, è ospitata al Padiglione Italiano, che si trova nella Prima Tesa delle Vergini, all'Arsenale. Intitolata "L'Italia cerca casa. Progetti per abitare e riabitare la città", prende spunto dall'attualità e invita a riflettere su un problema scottante, che riguarda buona parte della popolazione: la ricerca di abitazioni di qualità a costi accessibili.
La sfida che Garofalo ha lanciato ai 12 studi che espongono in questa sezione (Andrea Branzi, Baukuh, Studio Albori, Cliostraat, Mario Cucinella, Luca Emanueli, Ian+, Marco Navarra_NOWA, Italo Rota, Salottobuono, Beniamino Servino, Stalker / Osservatorio nomade) è stata quella di proporre dei modelli che siano in grado di far passare dal concetto di "casa per tutti" a quello di "casa adatta alle esigenze di ciascuno".

La situazione italiana e, più in particolare quella romana, è il punto di partenza anche di un'altra mostra, "Uneternal City", ospitata alle Artiglierie dell'Arsenale.
La realtà urbanistica della capitale italiana è comunque lo spunto per una riflessione più ampia, che riguarda la trasformazione della città contemporanea, il rapporto con il passato, la qualità della vita dei suoi abitanti, il recupero delle aree periferiche e marginali.
Accanto alle proposte di BIG - Bjarke Ingels Group (Copenhagen), Centola & Associati (Salerno - Roma), Clark Stevens-New West Land (Topanga, California), Delogu Associati (Roma), Giammetta & Giammetta (Roma), Koning Eizenberg Architecture (Santa Monica, California), Labics (Roma), MAD (Pechino - Tokyo), n!studio (Roma), Nemesi (Roma), t-studio (Roma), West 8 (Rotterdam - Brussel), sono esposti i lavori dei giovani che si sono fatti notare partecipando al concorso "Everyville", che la Biennale ha ideato per coinvolgere gli studenti universitari di tutto il mondo e dare visibilità internazionale ai più meritevoli.

La manifestazione è accompagnata da mostre ed eventi collaterali, ospitati nei padiglioni nazionali, che si trovano ai Giardini della Biennale, e in varie sedi del centro storico.

Per saperne di più, si può consultare il sito Internet della manifestazione.

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