Mostre di arte moderna e contemporanea

Milano: ritratto in movimento. La metropoli che cambia.
Un secolo di vita cittadina raccontato dagli archivi fotografici

5 dicembre 2007 - 20 gennaio 2008

Forma - Centro Internazionale di Fotografia
Piazza Tito Lucrezio Caro 1, Milano
Tel. 02-58118067
Orari: 11-21, gio 11-23, lunedì chiuso

C'è chi accusa Milano di essere troppo caotica e frenetica e chi invece non le perdona di essersi adagiata su se stessa e aver perso parte della sua carica innovativa. Chi ha ragione è difficile dirlo. Probabilmente tutti e nessuno. Milano infatti è questo e anche altro.

La rassegna che Denis Curti ha allestito al Centro FORMA racconta 100 anni di storia del capoluogo lombardo attraverso le immagini di 4 importanti archivi fotografici - AEM, ATM, Contrasto e Corriere della Sera - ognuno con le sue caratteristiche particolari.
Quello che emerge è il ritratto di una città e dei suoi abitanti visti attraverso gli occhi di semplici fotografi e grandi artisti.
Accanto alle immagini documentaristiche dei primi anni, di cui talvolta non si conosce neppure l'autore, figurano infatti gli scatti di alcuni tra i più noti fotografi italiani e stranieri, come Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Giancolombo (Gian Battista Colombo), Gianni Berengo Gardin, Federico Garolla, Luigi Ghirri, Joel Meyerowitz, Mario Mulas, Martin Parr e Francesco Radino.

Cuore della mostra è l'Archivio storico di AEM (Azienda Elettrica Municipale), presto visibile anche on line, attorno al quale ruotano tutti gli altri. È qui che si trovano le splendide immagini tecniche di Antonio Paoletti, che ricordano i fasti del regime fascista e le rovine della guerra, ma anche quelle più moderne e connotate stilisticamente di fotografi come Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Francesco Radino, Mario Mulas, Olivio Barbieri, Joel Meyerowitz, Martin Parr ecc. ai quali l'azienda ha commissionato dei servizi a partire dagli anni '80.

Una saletta a parte è dedicata alle immagini del fondo ATM (Azienda Tramviaria Municipale), che raccontano oltre un secolo di storia del trasporto pubblico milanese passando dagli Omnibus, ancora trainati dai cavalli, alle prime tranvie elettriche, all'inaugurazione della metropolitana. Ampio spazio viene dedicato alle vetture, alla loro manutenzione, ma anche al personale, che viene mostrato sia al lavoro che nei momenti di svago. Molte anche le curiosità. Guardando queste foto si possono scoprire infatti scorci inediti dei Navigli e di altri luoghi della città.

Anche le immagini dell'Archivio del "Corriere della Sera", scattate dopo il 1962, ci riportano indietro nel tempo. Realizzate dai fotoreporter del giornale a scopi di cronaca, raccontano, con sguardo ironico e divertito, la vita quotidiana di una Milano prevalentemente in bianco e nero, lontana eppure riconoscibile, dove sembrano cambiate soprattutto le persone. I bambini d'oggi infatti non giocano più per strada e sicuramente non fanno il bagno nel Naviglio, le taxiste non hanno il tempo di lavorare a maglia, gli agenti di borsa hanno smesso di urlare per scambiarsi i titoli e i vigili, coi loro gesti autoritari, sono praticamente scomparsi dalle nostre strade.

L'ultimo nato, l'Archivio Contrasto, propone le opere di alcuni fotografi di cui sta curando il recupero e la valorizzazione delle opere. Tra questi, Giancolombo, che è stato uno dei più sensibili interpreti della realtà milanese, Federico Garolla, che ha dedicato le sue foto al mondo dell'arte, della cultura e della moda, Gianni Berengo Gardin, che ha tracciato uno straordiario diario fotografico di Milano e della sua stazione. Tra tanti grandi, non manca lo sguardo di un giovane, Daniele Dainelli, autore di immagini dinamiche e visionarie.

Anche se è difficile non farsi prendere dal fascino delle immagini più datate, la rassegna non ha uno scopo nostalgico e si propone di mostrare la forza e l'energia che Milano e i suoi cittadini hanno sempre manifestato e che, anche se a volte non sembra, hanno ancora dentro di loro.

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