Mostre di arte moderna e contemporanea

Art 37 Basel

14 giugno - 18 giugno 2006

Messe Basel
Hall 1, 2
Messeplatz Basel
Orari: 11-19. Il 16 giugno è dedicato ai professionisti del settore

Dopo il successo dello scorso anno e di quelli precedenti, giugno riporta il consueto appuntamento con Art Basel, una delle più interessanti fiere internazionali dedicate all'arte contemporanea e ai classici del XX secolo. Una manifestazione di grande prestigio, che il "New York Times" ha definito "Olympics of the Art World" e che gli appassionati del settore fanno di tutto per non perdere. Si pensa infatti che i visitatori di questa edizione saranno oltre 55.000, tra collezionisti, mercanti, artisti, critici, giornalisti e curiosi.

Le gallerie presenti sono circa 300 e di grande qualità. La commissione che le giudica, l'Art Basel Committee, è infatti molto rigorosa e selettiva. Arrivano, in ordine decrescente, da USA, Germania, Svizzera, Francia, Gran Bretagna, Italia, Spagna, Austria, Belgio, Giappone, Brasile, Paesi Bassi, Danimarca, Israele, Canada, Corea, Messico, Polonia, Svezia, Australia, Cina, Finlandia, Grecia, India, Irlanda, Norvegia, Portogallo, Puerto Rico, Federazione Russa, Slovenia, Repubblica Sudafricana e Turchia. Il 99% ha già partecipato ad Art Basel.
La varietà delle proposte, che spaziano tra pittura, disegno, scultura, grafica, installazioni, fotografia, film, performance, video, arte digitale, si ripercuote anche sui prezzi, che possono andare da qualche centinaio di Euro per grafiche, multipli e lavori di giovani artisti, ai milioni di Euro per i pezzi da museo e i capolavori di autori consolidati.
Gli artisti in mostra sono davvero tanti, circa 2.000, ma, come sempre, Art Basel presta grande attenzione agli artisti emergenti, per i quali sono previste delle "vetrine" particolari: "Art Statements", "Art Unlimited" e, da quest'anno, "Art Premiere", dove 12 giovani gallerie presentano il loro programma.

- Art Statements, che festeggia i suoi primi 10 anni, è l'area dedicata alle personali di alcuni promettenti artisti internazionali, cui viene offerta la possibilità di farsi notare da curatori, critici e collezionisti.
Di qui sono passati Mariko Mori, Vanessa Beecroft, William Kentridge, Pierre Huyghe, Kara Walker, Ernesto Neto, Ghada Amer ecc. Ora è la volta di altri 22 giovani di belle speranze, scelti in una rosa di 250. Vengono da Germania, Gran Bretagna, USA, Israele, Francia, Austria, Danimarca, Svizzera, Puerto Rico, Norvegia e Canada. Sono Pierre Ardouvin, Shannon Bool, Matthew Brannon, Steven Claydon, Keren Cytter, Gardar Eide Einarsson, Susanna Fritscher, Vidya Gastaldon, Barnaby Hosking, Talia Keinan, Terence Koh, Isa Melsheimer, Simon Dybbroe Mřller, Jesús "Bubu" Negrón, Michael S. Riedel, Mathilde Rosier, Lucy Skaer, Peter Pilller, Mungo Thomson, Clemens von Wedemeyer, Martin Westwood, Ralf Ziervogel.
Il gruppo di assicurazioni Bâloise selezionerà tra loro i due vincitori di un premio di 25.000 CHF e donerà le loro opere a importanti musei come la Kunsthalle Hamburg o lo SMAK di Ghent.
Per dare maggior risalto all'iniziativa, quest'anno il settore "Art Statements" è stato spostato all'ingresso del padiglione "Art Unlimited". Una zona molto più in vista e di passaggio, tanto più che si trovano qui anche una libreria, una videoteca, una caffetteria e "Art Lobby", l'area dedicata a incontri con gli artisti, tavole rotonde e conferenze.

- Art Unlimited (Hall 1), inaugurato nel 2000, è il padiglione dedicato ai progetti di grandi dimensioni, che solitamente non trovano posto negli spazi artistici tradizionali. Le opere selezionate, tra cui si trovano sculture gigantesche, videoproiezioni, installazioni, pitture murali, serie di fotografie e performance, sono 70, ma le candidature erano più di 200.
Qui hanno esposto artisti come Gilbert & George, Gary Hill, Nam June Paik, Vanessa Beecroft, Richard Serra, Lawrence Weiner, Jeff Wall, Bruce Nauman, Louise Bourgeois, Walter de Maria, Daniel Buren, Marina Abramovic, Doug Aitken, Carlos Garaicoa, John Bock, Christian Boltanski, Anish Kapoor, Joseph Kosuth, Richard Long, Mariko Mori, Bill Viola e tanti altri, più o meno noti. Molti anche i giovani.
Tra i partecipanti di questa edizione figurano Darren Almond, Carlos Amorales, Lynda Benglis, Sylvie Fleury, Hamish Fulton, Douglas Gordon, Rodney Graham, Carsten Höller, Cristina Iglesias, Ilya Kabakov, Barbara Kruger, Jonathan Monk, François Morellet, Matt Mullican, Ernesto Neto, Luca Pancrazzi, Ugo Rondinone, James Rosenquist, Frank Stella, Erwin Wurm ecc. Alcuni, come John Bock, Bruce Nauman, Joseph Kosuth, hanno già esposto qui negli anni passati.
"Art Unlimited" ospita anche la sezione Artists' Books, che quest'anno è dedicata ai libri d'artista degli anni '70.

- Le gallerie selezionate per la prima edizione di Art Premiere sono Galerie Catherine Bastide (Bruxelles), China Art Objects Galleries (Los Angeles), gb agency (Parigi), Herald St (Londra), Galerie Johann König (Berlino), maccarone Inc. (New York), Nature Morte (New Dehli), Galerie Francesca Pia (Berna), Galerija Gregor Podnar (Ljubljana), Reena Spaulings Fine Art(New York), Winkelmann/Berlin (Berlino), Galleria Zero Milano (Milano).

Un altro settore interessante è Art Edition, dedicato alla grafica e all'editoria d'arte.

Tra le iniziative da seguire con attenzione ci sono anche le Art Basel Conversations, che trattano argomenti connessi al mondo dell'arte. I temi affrontati quest'anno sono: "Collezionismo d'arte e filantropia", "Le istituzioni artistiche nel Medio Oriente", "Come gli artisti si immaginano il museo ideale", "I concetti delle prossime biennali".

Per favorire i genitori, che non sanno dove lasciare i propri figli, è stato creato Art Kids, uno spazio didattico gratuito per i bambini dai 3 ai 13 anni.

Per avere ulteriori informazioni su Art Basel, potete guardare il sito della manifestazione fieristica.

Molte iniziative si tengono anche al di fuori della Fiera. Sul piazzale antistante sono allocati alcuni progetti di arte pubblica di Chris Burden, Massimo Bartolini, Jeppe Hein, Mark di Suvero, Jack Pierson e Martin Creed, mentre lo Stadtkino di Basilea (Steinenberg 7) ospita Art Film, che propone filmati realizzati da artisti o che riguardano artisti. La stesura del programma è stata affidata a Benjamin Weil, curatore per l'arte e i nuovi media presso il San Francisco Museum of Modern Art.
Numerose anche le proposte dei musei, tra cui ricordiamo: "Henri Matisse. Figure Colour Space" alla Fondation Beyeler; "Daniel Richter" al Museum für Gegenwartskunst; "Edgard Varèse" al Museum Jean Tinguely; "Lee Lozano - Win First Dont Last, Win Last Dont Care" alla Kunsthalle.

Da non perdere è Liste 06, The Young Art Fair (Burgweg 15), che, dal 1996, si occupa dell'arte strettamente contemporanea presentando gallerie aperte da non più di 5 anni e artisti rigorosamente under 40.
Gli espositori di questa edizione sono 59 e arrivano da 24 paesi diversi. Molti partecipano per la prima volta a Liste. Per l'Italia sono presenti Fonti, Raucci/Santamaria e T293 di Napoli, Monitor di Roma e Maze di Torino.

Recarsi a Basilea per la fiera, può offrire lo spunto per una visita più approfondita della città e dei dintorni.
Se avete bisogno di qualche dritta, potete guardare gli itinerari che Artdreamguide ha realizzato per gli appassionati d'arte moderna e contemporanea.

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