Mostre di arte moderna e contemporanea

Techne 05. Tra arte e tecnologia

28 ottobre 2005 - 26 febbraio 2006

Spazio Oberdan
Viale Vittorio Veneto/Piazza Oberdan, Milano
Tel. 02-77406300
Orari: 10-19:30, mar e gio 10-22, lunedì chiuso

A 6 anni dalla prima edizione, lo Spazio Oberdan propone per la terza volta Techne, un viaggio alla scoperta di ciò che può nascere quando l'arte incontra la tecnologia. Un appuntamento che ha sempre riscosso un grande interesse presso il pubblico, incuriosito e affascinato da forme d'arte ancora poco diffuse, legate all'uso del video, del computer, di Internet, della sensoristica.

Se nel 1999 Techne aveva proposto una panoramica dei principali esponenti della videoinstallazione internazionale, e, nel 2002, aveva puntato sugli artisti italiani attivi nel settore delle installazioni interattive, in questa edizione si interroga sui possibili utilizzi artistici dell'immagine video "oltre lo schermo". L'acquisita padronanza della tecnologia permette infatti agli artisti di oggi la creazione di opere un tempo impensabili e sempre più aperte all'interazione del pubblico. Lavori molto più raffinati e maturi di quelli di una volta perché non mirano più a stupire con effetti speciali, fanno minor sfoggio di tecnologia e prestano più attenzione all'estetica e al messaggio.

La mostra, curata come le precedenti da Romano Fattorossi, propone artisti ormai consolidati a livello internazionale, come Cris Marker, Bill Viola, Studio Azzurro e Ugo Rondinone, ed esponenti delle generazioni più giovani. Alcuni lavori, come quello di Bill Viola, sono essenzialmente contemplativi, altri, come quello di Mario Canali, Agon, Luiz Duva e Media_FORMASUONO, necessitano dell'intervento del pubblico, del suo coinvolgimento fisico, emotivo, cognitivo, altri ancora usano la tecnologia perché è il mezzo più congeniale alla loro espressione artistica.

Le opere comprese nella rassegna sono 15, ma non si trovano tutte allo Spazio Oberdan. Il centro espositivo della Provincia fa parte quest'anno di un sistema, che coinvolge altri luoghi della città.

Allo Spazio Oberdan si possono vedere il video di Bill Viola, dedicato al complesso e contraddittorio rapporto tra uomo e natura, e le installazioni di altri 9 artisti, italiani e stranieri. Ad Antonella Bussanich, Luiz Duva, Studio Azzurro, Mario Canali, Alessandro Amaducci, Agon, Media_FORMASUONO, si sono aggiunti, infatti, Andreas Sachsenmaier e Terry Flaxton, che non hanno potuto esporre al Goethe Institut e al British Council per problemi logistici
Il lavoro di Studio Azzurro, metafora della difficoltà di ingresso nei paesi altrui, si può vedere solo al calare del sole. È infatti proiettato sulle vetrine esterne della libreria.

La rassegna continua, in tempi diversi, all'interno dei Centri Culturali Europei che hanno appoggiato l'iniziativa. Le Centre Culturel Français ospiterà il lavoro di Chris Marker (13-22 dic, 9-13 genn), il Centro Culturale Svizzero quello di Ugo Rondinone (10-26 nov), il Forum Austriaco di Cultura l'installazione di Christian I. Peintner (11 nov- 14 dic), l'Instituto Cervantes quella di Alicia Martin (16 nov-15 genn).
Nella manifestazione è coinvolto pure l'Hangar Pirelli (Milano Bicocca), che, tra il 24 e il 26 febbraio 2006, presenterà al pubblico un suggestivo progetto artistico di Gabriele Amadori, ispirato al Flauto magico di W. A. Mozart. Un evento che rientra anche nelle iniziative organizzate in occasione dell'anno mozartiano.
"Techne" avrà un seguito ideale dal 17 marzo 2005 al 14 maggio 2006 quando l'Arengario di Monza dedicherà una retrospettiva a Mario Canali, che è stato uno dei primi, in Italia, a interessarsi di arte elettronica e digitale.

La rassegna è accompagnata da 8 incontri, curati da Antonio Caronia, Enrico Livraghi e Simona Pezzano.
I relatori, che si interrogheranno sul ruolo delle tecnologie digitali nella cultura contemporanea, sono Andrea Balzola, Mario Pezzella, Gianni Canova, Marco Deseriis, Ubaldo Fadini, Peter Weibel, Florian Cramer, Massimo De Carolis.

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