Mostre di arte moderna e contemporanea

The Andy Warhol Show

22 settembre 2004 - 2 gennaio 2005

Triennale
Viale Alemagna 6, Milano
Tel. 02-724341
Orari: 10-22:30

La Triennale di Milano propone, a partire da settembre, la più completa rassegna su Andy Warhol mai realizzata in Italia.
La mostra, intitolata "The Andy Warhol Show", sembra fatta apposta per ricordare quanto l'artista, uno dei principali esponenti della Pop Art, e sicuramente il più noto al grande pubblico, abbia riscosso l'interesse dei media. Ma si può legare anche alle sue molteplici attività, che hanno dato vita a un vero e proprio "show business". Warhol è stato, infatti, un grande imprenditore e la sua Factory una vera e propria industria dell'opera d'arte, coinvolta in sperimentazioni in diversi campi, come l'arte, il cinema, la musica, la comunicazione.
Sulla falsa riga di ciò che accade nel mondo dell'informazione e dello spettacolo, ha posto tutto sullo stesso piano, soggetti "alti", e oggetti del quotidiano: il presidente Mao e le lattine di Campbell's Soup. Senza condanna e con un pizzico di ironia, come nei migliori show televisivi.
Con lo stesso spirito, ha posto l'accento sull'invadenza delle immagini e sull'inerzia della nostra ricezione. Ha anticipato quanto è ormai sotto gli occhi di tutti. La società dei consumi si è allargata a comprendere il consumo delle notizie e il livellamento coinvolge ormai anche le tragedie pubbliche e private, che telegiornali, riviste e talk-show sbandierano ai quattro venti rendendoci tutti più insensibili.
A questa, che alcuni considerano una triste realtà, si contrappone l'altra faccia della medaglia, che oggi sembra riscuotere un grande successo. La società dello spettacolo, prima appannaggio di poche, acclamatissime star, ha aperto le sue porte. E chiunque può avere un momento di "gloria", dare vita al suo personalissimo show. Come Andy Warhol, e come ciascuno di noi, cui l'artista augurava un momento di popolarità.

Le opere in mostra sono davvero tante e, del resto, Warhol e i suoi collaboratori hanno lavorato moltissimo sconfinando nei vicini terreni della grafica, della fotografia, della moda, del cinema, del design. E anche della televisione dato che, nel 1980, l'artista ha deciso di diventare produttore della Andy Warhol's TV.
La rassegna propone più di 200 dipinti dell'artista ed è ricca di foto, opere grafiche, filmati e disegni, tra cui quelli giovanili, quando Warhol lavorava come illustratore per alcune note riviste di moda newyorkesi, come "Vogue", "Harper's Bazar", "Glamour". Ci sono anche le copertine di "Interview", la rivista che l'artista ha fondato nel 1969 come strumento di riflessione sul cinema e che, col tempo, ha ampliato il suo campo di intervento a moda, arte, cultura e vita mondana.

La mostra è stata realizzata in collaborazione con numerose collezioni e istituzioni pubbliche e private internazionali, che hanno prestato le opere. Tra queste, ricordiamo The Andy Warhol Museum di Pittsburgh e The Andy Warhol Foundation di New York. La rassegna è curata da Gianni Mercurio e Daniela Morera.

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