Mostre di arte moderna e contemporanea

Joan Miró. Alchimista del segno

13 marzo - 6 giugno 2004

Villa Olmo
Via Cantoni 1, Como
Info. 031-252402
Orari: mar-mer-gio 9-20, ven-sab-dom 9-22, lunedì chiuso

Grande successo di pubblico per la mostra che Villa Olmo dedica all'artista catalano Joan Miró, uno dei principali protagonisti del '900 e un vero e proprio "alchimista del segno", capace di dare vita a un universo immaginario di simboli, forme e figure, senza uguali.

Il percorso espositivo, aperto da una gigantesca scultura di circa 4 metri (Personnage, 1974), prestata dalla Fundación La Caixa di Barcellona, è diviso in diverse sezioni che rendono conto degli ultimi decenni di attività dell'artista, dai primi anni '60 fino al 1981. In esposizione oltre 100 opere. Dipinti, sculture in bronzo, arazzi, ceramiche e grafiche, che documentano una stagione di straordinaria creatività e la voglia di sperimentare sempre nuove tecniche.

La prima sezione è dedicata ai dipinti e conserva alcuni lavori significativi, che Miró ha realizzato tra i primi anni '60 e il 1978. Tra questi, Femme III (1965), Femme et oiseaux (1973), Tête (1974), Personnages, oiseaux, étoile (1978).
A questa prima area segue quella riservata alla scultura, che tanta parte ha avuto nell'opera dell'artista soprattutto a partire dagli anni '60. Qui sono raccolte 40 sculture in bronzo, realizzate fra il 1966 e il 1981, lavori come Femme, (1966), Maternità (1969), Constellation silencieuse (1970), Personnage (1980-81). All'interno di questa sezione si trovano anche alcune ceramiche provenienti dal Museo della Ceramica di Barcellona e dalla Fondazione Artigas di Gallifa.
Uno spazio particolare è dedicato agli arazzi e ai "sobreteixim", dei pannelli tessili che rappresentano una vera novità per l'Italia e provengono dalla collezione di famiglia dell'artista.
La mostra si conclude con un gruppo di 13 incisioni, realizzate tra il 1967 e il 1975. Tra queste, L'astre du labyrinthe (1967), Escalade vers la Lune (1969). Accanto a loro è esposto anche un libro composto da 33 acqueforti e acquetinte, il Càntic del Sol, che l'artista portò a termine nel 1975 ispirandosi ai versi di San Francesco d'Assisi.
Completano l'omaggio a Mirò alcune fotografie tratte dall'Archivio di Francesc Català-Roca.

La rassegna è curata da Massimo Bignardi in collaborazione con Luigi Fiorletta.

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