Mostre di arte moderna e contemporanea

Anselm Kiefer

6 giugno - 6 settembre 2004

Museo Archeologico Nazionale
Piazza Museo 19, Napoli
Tel. 081-440166
Orari: 9-19:30, martedì chiuso

Tanto di cappello al Museo Archeologico di Napoli, che sta portando avanti una serie di mostre di respiro internazionale, ennesima conferma della rinascita culturale della città e del suo interesse per il contemporaneo.

Dopo Francesco Clemente, Jeff Koons, Anish Kapoor e Richard Serra, è ora la volta di Anselm Kiefer, uno dei principali artisti tedeschi del dopoguerra.
Un personaggio controverso, che ha messo al centro delle sue opere la riflessione sulla storia. E non una storia qualsiasi, ma lo scomodo passato della sua nazione d'origine, al quale affianca reminescenze della mitologia e della Bibbia, oppure l'esaltazione di figure simbolo, grandi condottieri (Alessandro il Grande) e poeti moderni (Paul Celan, Ingeborg Bachmann).

Kiefer non è nuovo in città. I napoletani lo conoscono abbastanzano bene perché la sua gallerista di riferimento è Lia Rumma e, anche perché, nel 2003, l'artista ha lavorato per il Teatro San Carlo curando le scenografie dell'Elektra di Richard Strauss. Un'opera di forte tensione drammatica, che ben si concilia con la sua idea della storia, intesa come susseguirsi di catastrofi.

La personale allestita al Museo Archeologico, presenta una selezione dei lavori più recenti di Anselm Kiefer: le sculture Sefer Hechalot (2001) e 20 Jahre Einsamkeit (1991-2000) e i dipinti degli ultimi anni, incentrati sul rapporto individuo / cosmo. Un'analisi che l'artista affronta passando dai miti dell'antichità fino alle più recenti scoperte scientifiche.

La mostra è curata da Eduardo Cicelyn e Mario Codognato.
Fa parte del progetto "Annali delle Arti", ideato da Achille Bonito Oliva.

Links ad altre pagine di Artdreamguide correlate