Mostre di arte moderna e contemporanea

Damien Hirst. The agony and the ecstasy

31 ottobre 2004 - 31 gennaio 2005

Museo Archeologico Nazionale
Piazza Museo 19, Napoli
Tel. 081-440166
Orari: 9-19:30, martedì chiuso

Continua la serie di grandi mostre al Museo Archeologico di Napoli. Dopo Anselm Kiefer, Richard Serra, Anish Kapoor, Jeff Koons e Francesco Clemente, è ora la volta di Damien Hirst alla sua prima antologica italiana.

Hirst, nato a Bristol nel 1965, non è un artista facile, da visitatore della domenica, e le sue opere hanno fatto e fanno discutere.
Nonostante questo, e forse proprio per questo, è diventato uno degli esponenti di spicco della scena artistica britannica della seconda metà degli anni '80 e oggi è uno dei più famosi artisti contemporanei internazionali.
Un risultato cui ha contribuito il pubblicitario Charles Saatchi, artefice del successo di molti giovani artisti inglesi.

The Agony and the Ecstasy (Il tormento e l'estasi), propone al pubblico 40 opere, che testimoniano le tappe principali della carriera artistica di Damien Hirst.
Parla delle inquietudini del nostro tempo, delle contraddizioni della società post-industriale, di un mondo caratterizzato dal progresso medico e scientifico, ma impotente contro la malattia e la morte.
Famose, in questo senso, la serie delle carcasse animali conservate in formaldeide, le opere che riproducono formule chimiche e fisiche o scaffali da farmacisti, i monocromi di mosche morte e i coloratissimi mandala fatti con ali di farfalle, metafore della fragilità umana.

La mostra è curata da Eduardo Cicelyn, Mario Codognato e Mirta d'Argenzio.
Fa parte del progetto "Annali delle Arti", ideato da Achille Bonito Oliva.