Mostre di arte moderna e contemporanea

Nicola De Maria

31 gennaio - 30 aprile 2004

MACRO - Museo d'Arte Contemporanea di Roma
ex Fabbrica Peroni
Via Reggio Emilia 54/Via Cagliari 29, Roma
Tel. 06-67107900
Orari: mar-dom 9-19, fest 10-14, lunedì chiuso

Prima grande retrospettiva italiana per Nicola De Maria, l'unico artista della Transavanguardia ad aver scelto come genere l'astrazione. Un'astrazione lirica, che ha dei precedenti in Klee, Miró, Licini, ma anche nella gioia di vivere e nel senso del colore di Matisse. E che trova conferme nei titoli delle sue opere, di cui si citano come esempi: Testa dell'artista cosmico vincitore sul buio, Canto del mare (1990) e Poesia infinita (2000).

Oltre che dipingere quadri, De Maria ha realizzato ambienti, spazi fluidi ed emozionali, dove colore e segno raccontano storie e sensazioni, mondi fantastici e meravigliosi dove si può sognare a occhi aperti, pensare di far parte della sinfonia dell'universo e diventare tutt'uno con la natura.
Un saggio di questa parte fondamentale della sua produzione artistica sarà presente al MACRO insieme a una selezione di opere storiche. L'artista coprirà, infatti, le pareti di una sala museale del secondo piano con un ciclo di affreschi raffiguranti "Il regno dei fiori", "I notturni", "Le stanze materiche", "Le stanze astratte".

La mostra su De Maria, che amava definirsi "uno che scrive poesie con le dita piene di colore", è curata da Danilo Eccher, direttore del MACRO, e da Achille Bonito Oliva, il critico che, nel 1979, lanciò il movimento italiano della Transavanguardia.