Mostre di arte moderna e contemporanea

Documenta 11

8 giugno - 15 settembre 2002

Documenta-Halle
Frankfurter Strasse 52, 34121 Kassel
ma anche altri spazi della città
Orari: 10-20

Sotto la guida del nigeriano Okwui Enwezor si conclude a Kassel l'ultimo percorso ("Platform 5") di Documenta. La manifestazione tedesca, che ha luogo ogni cinque anni ed è giunta alla undicesima edizione, è stata preceduta, infatti, da un lungo ciclo di dibattiti che, a partire da marzo, hanno animato diverse città del mondo: Vienna e Berlino, Nuova Delhi, Santa Lucia, Lagos.
Tra i temi discussi, tutti di particolare attualità, il problema della democrazia e della giustizia, della tolleranza e dello sviluppo, la globalizzazione e il "colonialismo commerciale".

La prima edizione di Documenta risale al 1955. Fu voluta da Arnold Bode, pittore e professore dell'Accademia di Kassel, per ridare slancio alla città, ancora in piena ricostruzione, e riportare la Germania all'interno del contesto artistico internazionale. Visto il successo delle prime 2 edizioni (1955 e 1959), l'amministrazione del Land Assia decise di ripetere la manifestazione, che, da allora, si ripropone al pubblico puntualmente ogni 5 anni.

La mostra proposta quest'anno non è strettamente legata alle conferenze che l'hanno preceduta, anche se di esse condivide presupposti e tematiche. Si tratta di una rassegna interdisciplinare e multiculturale, transnazionale e transgenerazionale, nata per "riflettere sulle condizioni in cui l'arte contemporanea viene prodotta, disseminata e percepita".
Oltre cento gli artisti invitati alla manifestazione. Molti di loro provengono dall'Africa, dall'Asia e dal Sudamerica; altri, pur provenendo da queste nazioni, vivono da tempo nelle capitali mondiali dell'arte: New York, Parigi, Londra, Berlino.
La scelta è stata fatta lontano dalle logiche di mercato cercando di premiare chi lavora su contenuti impegnati. Per questo, non sono stati posti limiti alla creatività e all'uso di tecniche e media. Architettura, pittura, scultura, disegno, fotografia, videoinstallazioni, filmati, performance, concerti, progetti web, tutto va bene purché ci sia dietro un significato. Anche l'età non rappresenta un limite, tanto che è presente pure la novantenne Louise Bourgeois.
Molti i progetti realizzati appositamente per Documenta, segno che la manifestazione intende promuovere l'arte contemporanea in tutti sensi.

Il fatto che siano stati invitati artisti "non commerciali" non vuol dire che non ci siano grandi nomi. Oltre alla Bourgeois, figurano molti altri artisti affermati, tra cui la finlandese Eija-Liisa Ahtila, i tedeschi Bernd und Hilla Becher e Hanne Darboven, l'anglolibanese Mona Hatoum, gli svizzeri Thomas Hirschhorn e Dieter Roth, il francese Pierre Huyghe, gli americani On Kavara, Joan Jonas e Lorna Simpson, il sudafricano William Kentridge, l'olandese Steve McQueen, lo spagnolo Juan Muñoz, l'iraniana Shirin Neshat, il messicano Gabriel Orozco, l'inglese Yinka Shonibare, i belgi Pascale Marthine Tayou e Luc Tuymans, il canadese Jeff Wall.
Per l'Italia sono presenti Giuseppe Gabellone, già visto alla Biennale veneziana del 1997, e il Gruppo Multiplicity di cui fanno parte Stefano Boeri, Maddalena Bregani, Francisca Insulza, Francesco Jodice, Giovanni La Varra e John Palmesino. La loro opera, intitolata Solid Sea, prende spunto da un drammatico fatto di cronaca, il naufragio di Portopalo del 1996, dove persero la vita numerosi immigrati cingalesi.

Documenta ha luogo in diversi spazi della città, tra cui Documenta-Halle, Museum Fridericianum, Orangerie, Kulturbahnhof, Binding-Brauerei. Numerose iniziative si tengono all'aperto.

Per avere ulteriori informazioni, potete guardare il sito di Documenta 11.

Links ad altre pagine di Artdreamguide correlate

  • Kassel: pianta generale.
  • Kassel: musei e centri espositivi.