Henri de Toulouse-Lautrec

Attività artistica di Henri de Toulouse-Lautrec.
Raffigurazioni di interni di "case chiuse" (1893-1899)

 Henri de Toulouse-Lautrec, "Au Salon de la rue des Moulins", 1894, (partic.)Dal 1893 Henri de Toulouse-Lautrec trascorre molto tempo all'interno di case chiuse. Qui si dedica a disegnare le prostitute e i loro visitatori. Ne scaturiscono numerose raffigurazioni di interni con prostitute: Au Salon: le divan (1893), Au Salon de la rue des Moulins (1894), La toilette (1896). Prosegue anche la rappresentazione del mondo del teatro e dei café-concert: Au Moulin Rouge (1892-95). Personaggi prediletti sono gli attori, come Aristide Bruant e Yvette Guilbert (La cantante Yvette Guilbert), e le ballerine, come la Goulue, Jane Avril all'entrata del Moulin Rouge (1892) e La clownesse Cha-U-Kao (1895).
In queste opere traspaiono tristezza e squallore. Nel contempo, da esse si sprigiona tutta la nervosa vitalità dei personaggi raffigurati. Falsità, noia, gioia della danza, illusione del successo: sono temi che si intersecano incessantemente, assumendo a tratti toni caricaturali.

Lo sguardo di Toulouse-Lautrec è senza dubbio ironico e disincantato. Nonostante questo appare anche partecipe, soprattutto nei confronti dei soggetti più umili e indifesi. Ogni personaggio viene così trattato con grande attenzione al dato psicologico.
Sul piano stilistico l'artista mette a frutto le soluzioni sperimentate nel campo della grafica (manifesti e litografie).
Dipinge su tela e su cartone. Crea zone di colore scuro e sfumato, sulle quali traccia veloci segni con il carboncino. Completa e da forza alle figure con guizzanti pennellate di colore ad olio o con spessi tratti di pastello.