Henri Rousseau Le Douanier (Il doganiere)

Attività artistica di Henri Rousseau "il doganiere".
Il banchetto in onore di Henri Rousseau (1908)

Henri Rousseau "il Doganiere", "I rappresentanti delle potenze straniere rendono omaggio alla Repubblica in segno di pace", 1907, (partic.)Henri Rousseau non si preoccupava garanché dell'atteggiamenti di scherno e derisione che la critica e il pubblico manifestavano nei confronti del suo lavoro. A rincuorarlo era la stima e l'apprezzamento dimostrato da alcuni giovani colleghi.
Ancora oggi non è stata del tutto chiarita la reale opinione dei singoli artisti di allora riguardo a Rousseau. Non è facile stabilire dove finisse la simpatia o la benevolenza e dove cominciasse un autentico apprezzamento per la sua opera.
Chi certamente teneva in alta considerazione Rousseau era Pablo Picasso. A dimostrarlo sono diverse tele dipinte nel 1908, in cui il modo di trattare la vegetazione presenta singolari analogie con quello di Rousseau.
Picasso vide il lavoro di Rousseau per la prima volta nella bottega di un rigattiere. Si trattava di un ritratto femminile. L'impressione fu tale che comprò il quadro. In seguito ne acquistò altri ancora.

Nel 1908 Pablo Picasso organizzò un banchetto in onore di Henri Rousseau nel celebre caffé Bateau-Lavoir. Al banchetto presero parte numerosi esponenti dell'avanguardia del tempo, tra cui Guillaume Apollinaire, Georges Braque, Robert Delaunay, Marie Laurencin, Wilhelm Uhde, Gertrude Stein.
La cronaca racconta che l'avvenimento si protrasse fino a notte inoltrata. Rousseau sedeva a un capo del tavolo e suonò anche il violino. A un certo punto della serata disse a Picasso: "Nous sommes les deux plus grands peintres de notre temps, toi dans le genre 'égyptien' et moi dans le genre 'moderne'!" ("Noi siamo i due più grandi pittori dei nostri tempi, tu dello stile 'egiziano', io del genere 'moderno'!").
Si mangiò e si bevve in abbondanza. L'artista si ubriacò al punto tale da dover essere portato a braccia a una carrozza di piazza per tornare a casa.
Se da parte di qualcuno tra i presenti poteva esserci compiacenza, o addirittura superiorità nei suoi confronti, di certo Rousseau non se ne accorse. Il banchetto raggiunse lo scopo che Picasso si era prefissato: testimoniare la stima nei confronti del maestro e consolidarne la fama tra i colleghi.