Mark Rothko

Attività artistica di Mark Rothko.
La maturazione artistica di Mark Rothko (1925-48)

La formazione artistica di Mark Rothko ha luogo a New York, dove nel 1924 si iscrive all'Art Students League.
Le prime opere sono di genere realista e alquanto convenzionali: scene urbane, nature morte, paesaggi. Dalla seconda metà degli anni '20, sotto l'influenza di Max Weber e Milton Avery, inizia a dipingere in maniera espressionista. I soggetti sono paesaggi urbani, nudi, studi di figure, interni domestici.
Tra la fine degli anni '20 e i primi anni '30 l'evoluzione artistica di Rothko trae ispirazione dal rapporto di grande amicizia con Milton Avery. L'aspetto greve delle prime opere lascia il posto a una pittura più leggera e semplificata, caratterizzata da figure sottili e tinte più pallide e gessose. Alle scene di interni domestici si alternano quadri a soggetto urbano, tra cui spiccano le scene in metropolitana (Subway Scene).

Dalla seconda metà degli anni '30 Rothko sviluppa un'intenso rapporto intellettuale e artistico con Adolph Gottlieb, Barnett Newman e altri colleghi.
È a questo punto che comincia a guardare all'arte greco-romana e africana, e ai loro miti, mentre Gottlieb addirittura colleziona arte primitiva. Al 1938 risale l'interesse per il mito di Edipo e la lettura di La nascita della tragedia di Nietzsche.
Questi elementi trovano sbocco a partire dal 1938 in vari quadri ispirati alla mitologia greco-romana e cristiana. In essi compaiono figure e forme mitiche sovrapposte, talvolta combinate su registri diversi, rese con tinte pastello (Antigone del 1938, Sacrifice of Iphigenia del 1942). Nel 1943, Rothko e Gottlieb precisano il loro credo in un'intervista alla emittente radiofonica WNYC: importanza della presenza di un contenuto nell'opera, interesse nelle teorie di Jung, fede nei simboli ancestrali ed eterni, attrazione per i miti classici e primitivi, uso di forme piatte e semplificate.
Nello stesso periodo Rothko ottiene varie commesse dal W.A.P. Federal Art Project. Dipinge quadri a soggetto realista per edifici governativi. La circostanza gli permette di alleviare le difficoltà economiche, ma nel contempo frustra l'esigenza di rinnovamento nel suo lavoro.

Il sopraggiungere della guerra e lo spostamento in massa a New York di tanti mostri sacri dell'arte europea rappresenta per Rothko e i colleghi un grande stimolo a reagire. Nel 1940 nasce la Federation of Modern Painters and Sculptors. L'associazione nasce in contrasto con il nazionalismo culturale di altre organizzazioni, e si propone di accogliere e valorizzare il contributo culturale internazionale. La corrente europea che l'influenza più forte è il Surrealismo.
Rothko, come tanti colleghi, subisce l'influenza surrealista, mostrando analogie soprattutto con il lavoro di Miró, Ernst e Masson. Nei quadri compaiono forme curvilinee appiattite e filamenti, che si giustappongono su fondali opachi, talvolta strutturati in bande orizzontali (Horizontal Procession, Tiresias del 1944).
Attorno al 1946 il lavoro di Mark Rothko si modifica ulteriormente a causa di due stimoli: l'influenza della pittura di Arshile Gorky e il rapporto di stretta collaborazione con Clyfford Still. Le bande di sfondo perdono definizione e si fondono in campiture tenui. Su di esse appaiono presenze biomorfiche come fluttuanti che assomigliano ad elementi organici, pesci, cellule in un acquario. Su sfondi liquefatti a tinte tenui e sporche sembrano dibattersi come in un acquario.
Queste opere sono il fulcro della sua prima mostra alla Betty Parsons Gallery, nuova vetrina della cosiddetta "New York School". Le opere in mostra recano titoli evocativi: Rites of Lilith, Archaic Phantasy, Astral Image ecc.