Oskar Kokoschka

Attività artistica di Oskar Kokoschka.
Kokoschka tra le due guerre

L'attività ritrattistica di Kokoschka si intensifica nel dopoguerra, soprattutto nel periodo di Dresda.
Momento culminante è la serie di litografie intitolate Das Konzert (Il concerto. Variazioni su un tema, 1920). In esse l'artista riesce a rendere la trasformazione di un volto al variare di un pezzo musicale.

A Dresda, Kokoschka comincia a interessarsi anche al paesaggio e alle vedute di città.
Fondamentale è il ciclo di tele del 1922, intitolate Dresden, Neustadt (Dresda, la città nuova).
Col tempo, l'interesse per il paesaggio diventa sempre più sostanziale. A testimoniarlo sono i disegni e i quadri che accompagnano, a partire dal 1924, i suoi viaggi per il mondo: Venezia, barche dalla Dogana (1924), Veduta del Tamigi (1926), Veduta di Vienna (1931), Veduta di Praga (1935), Polperro (1939), Salisburgo (1950), Linz (1955), Veduta di Colonia (1956).
Come nei ritratti, anche nei paesaggi Kokoschka manifesta tutta la carica espressiva, la sua libertà di segno e l'irruenza della sua pittura. Di fatto, però, i colori diventano più vivi e brillanti. La vena macerata dei ritratti degli anni '10 lascia il posto a una liricità più aspra, ma anche più vitale.