Opere di Paul Gauguin

Fasi principali del lavoro di Paul Gauguin.
Gli inizi di Paul Gauguin
e il rapporto con l'Impressionismo (1876-86)

L'apprendistato artistico di Paul Gauguin si svolge tra il 1876 e il 1886, anno dell'ultima mostra impressionista. In questo periodo l'artista si accosta agli impressionisti, ne subisce l'influenza, per poi allontanarsene gradualmente.
Le tele raffigurano paesaggi, vedute, figure di donna. La tecnica rivela analogie con la pittura di Pissarro e Cézanne degli stessi anni. Gauguin, infatti, tende a dipingere a piccole pennellate di colore puro. Ma, come i risultati dimostrano, manca la luminosità propria degli impressionisti. L'attenzione agli effetti di luce, ai giochi delle ombre, al cosiddetto "colore locale" è minore: segno che gli interessi dell'artista tendono a rivolgersi altrove.
Gauguin negli anni seguenti manifesterà crescente avversione per il "colore locale" degli impressionisti. In un biglietto inviato da Arles a Bernand lo definirà addirittura "... questo canagliesco colore locale..." Ancora ad Arles, esorterà van Gogh a dipingere a memoria.
In definitiva, se la suggestione dell'Impressionismo inizialmente è forte, col tempo affiorano i reali intenti dell'artista. E sul piano delle idee la distanza è grande.