Willem de Kooning

Attività artistica di Willem de Kooning.
Il lavoro di de Kooning negli anni '40 (1939-50)

A partire dal 1939 circa, Willem de Kooning mette a fuoco i soggetti e lo stile che caratterizzeranno i suoi successivi vent'anni di lavoro.
I quadri hanno 2 tipologie diverse:

  • Ritratti di persone sedute.
    Raffigurano persone viste di tre quarti, generalmente tagliate a livello delle gambe. Le figure affiorano incerte e a tinte sporche (marrone, verde, ocra) su sfondi accennati ed essenziali. I contorni presentano pentimenti e cancellature che conferiscono un'impressione di non finito (Glazier e Seated Figure del 1940 ca). Con Seated Woman (1940 ca), peraltro, inizia la serie di donne o "Women", che dal 1942 diventerà uno dei cavalli di battaglia di de Kooning.
  • Composizioni astratte.
    Presentano forme essenziali e irregolari, disposte su sfondi monocromi. In alcune è chiara l'allusione a paesaggi (Summer Coach del 1943) o a interni (Untitled del 1944). Anche nel loro caso si osserva la tendenza a cancellare e rifinire, che consuma i contorni.

Le donne sedute ("Women") e le composizioni astratte si ripetono con insistenza e quasi in contemporanea tra il 1942 e il 1950.
Nelle "Women" (donne sedute) de Kooning accentua la tendenza a correggere, rimaneggiare continuamente il lavoro, quasi a esprimere l'impossibilità dell'artista a raggiungere il punto di completamento. Le immagini presentano trasparenze, ispessimenti di colore, in un gioco continuo di correzioni e cancellature, che allontanano le figure dalle loro sembianze naturali, trasformandole in creature tra lo spaesato e il mostruoso. In alcune tele il processo è portato al punto di scomporre le figure in frammenti di corpi, che nell'insieme danno alla composizione una fisionomia quasi astratta: Pink Lady e Pink Angels del 1945.
Le composizioni astratte sono un'estremizzazione del processo di scomposizione della figura. Sono costituite dalla fitta combinazione di frammenti, che assomigliano a parti anatomiche: spalle, braccia, gomiti, seni, glutei. I vari elementi appaiono organizzati su uno schema di derivazione cubista, alterato dal solito gioco di correzioni e cancellature (Special Delivery, 1946).
In un ciclo di tele del 1948 l'artista riduce l'immagine a una composizione di frammenti in bianco e nero, assolutamente piatta (Painting, Dark Pond, 1948). Lo schema si ripete, ingigantito e con il ritorno al colore, nelle due grandi tele Attic (1949) e Excavation (1950). In esse, i frammenti anatomici si moltiplicano e si incastrano, fino a occupare tutta la tela, amalgamati da trasparenze, cancellature e vigorose pennellate che sprigionano un senso formidabile di energia primitiva e vitale.