Georges Braque

Attività artistica di Georges Braque.
Gli ultimi anni di attività di Braque

Dopo la guerra Braque amplia la sua gamma tematica.
Le opere si succedono per cicli, alcuni dei quali di derivazione classica: Caminetti (1919-1927), Canefore (1922).
Nel corso del dopoguerra i soggetti più ricorrenti sono gli interni di atelier, i paesaggi, le nature morte, gli uccelli in volo. La relativa monotonia cromatica degli anni '10 lascia il posto a una maggior ricchezza del colore, utilizzato in modo elegante e decorativo.

I soggetti della pittura ricorrono anche nell'opera incisoria di Braque.
Alcuni esempi di acqueforti risalgono già ai primi anni '10 e raffigurano composizioni cubiste. La maggior parte della produzione si concentra, però, prevalentemente negli anni '50.
La tecnica preferita è la litografia.
Degni di nota sono i cicli di nature morte e fruttiere, ma soprattutto le splendide e liriche immagini di uccelli in volo.