Constantin Brancusi

Attività artistica di Constantin Brancusi.
Evoluzione artistica di Brancusi

Per capire l'evoluzione stilistica di Constantin Brancusi bisogna considerare prima di tutto i suoi inizi.

Brancusi si forma presso la Scuola di Arti e Mestieri di Craiova come artigiano del legno. Solo successivamente approda alla Scuola di Belle Arti di Bucarest. Questo spiega la sua abilità manuale e la sua attenzione ai materiali e alle superfici.
Nel 1904 Brancusi si trasferisce a Parigi. I primi lavori sono busti accademici e teste di ragazzi. In essi si può riscontrare un'attenzione naturalistica, che in parte dipende dall'opera di Rodin e Medardo Rosso.
Intorno al 1907 Brancusi avverte l'esigenza di un linguaggio autonomo, più puro, spoglio e primordiale. Si accosta al cubismo, di cui apprezza soprattutto l'interesse per le culture primitive. Non condivide, invece, l'idea di fondo: la rappresentazione pittorica della simultaneità della visione. A Brancusi non interessano le cose in quanto tali, gli oggetti, ma la loro essenza.

Le prime esperienze suscitano in Brancusi l'esigenza per una forma assoluta, capace di riunire in sé tutte le forme.
Dopo aver guardato alla scultura negra, ha modo di ammirare la scultura cicladica. La sua essenzialità attira l'attenzione dell'artista sulla tensione che scaturisce da un calcolato equilibrio tra linee curve e dritte. Inoltre, sottolinea l'importanza delle superfici dal punto di vista del dialogo tra la forma e lo spazio.
Questi stimoli appaiono presto nelle sue opere.
Dopo la semplice linearità de La preghiera, scolpisce Testa di donna (perduta) e Il bacio. Sono due sculture in pietra, che segnano l'inizio di una nuova sintesi formale.