Constantin Brancusi

Attività artistica di Constantin Brancusi.
Le sculture in legno di Brancusi

Le sculture in legno di Brancusi presentano alcune differenze rispetto a quelle in bronzo e marmo. Mentre queste ultime risultano lisce ed eleganti, quelle in legno risultano, generalmente, più rozze e primitive. In qualche modo, si possono considerare più vicine all'anima rumena.
Come materiale, l'artista adopera quasi sempre il legno di quercia.
Dei vari esempi di sculture in legno, le più celebri sono in assoluto le Colonne senza fine. Sono vere e proprie colonne di diverse dimensioni, costituite da elementi geometrici che si ripetono secondo un sistema modulare. L'aspetto presenta analogie con le staccionate rurali rumene e certe sculture totemiche.
Paradossalmente, la colonna più imponente e famosa non è in legno, ma ghisa e ottone. Misura oltre 30 metri di altezza. È quella realizzata tra il 1930 e il 1937 per il giardino pubblico di Tîrgu Jiu, in Romania. Fa parte di un complesso monumentale commemorativo formato da altre due sculture: la Porta del bacio e la Tavola del silenzio.
La struttura seriale delle Colonne senza fine ha esercitato una forte influenza nell'arte. In particolare, ha contribuito allo sviluppo della scultura minimalista degli anni '60.