Joseph Beuys

Attività artistica di Joseph Beuys.
L'opera artistica di Joseph Beuys

Beuys-l'artista non è scindibile dal Beuys-pensatore e dal Beuys-politico. Sono solo il prodotto di un'analisi artificiosa del personaggio, operata sotto differenti visuali.

Attraverso il succedersi di "Aktionen" (azioni), lo spargimento di "Objekte" (oggetti), l'allestimento di "Installationen" (istallazioni), Beuys-l'artista si avvolge di un'aureola missionaria, quasi sciamanica. Sviluppa con la massima coerenza possibile la propria concezione di vita, sintetizzando nella sua persona i tratti caratteristici dell'uomo liberamente creativo.
Beuys rifugge dall'immagina classica di artista-produttore di opere d'arte-manufatto. Al suo posto incarna quella meno ortodossa di protagonista-interprete di "Aktionen".

Le "Aktionen" (Azioni) sono lo strumento che consente a Beuys di sviluppare la propria concezione.
Lo stimolo della creatività umana è lo specifico verso cui si orienta tutta l'iniziativa di Beuys. Per l'appunto, le Aktionen sono operazioni di carattere comportamentale che hanno lo scopo di produrre esperienze stimolanti nei confronti della creatività, e generare così libertà.
Un valore del tutto particolare spetta ai materiali e agli oggetti implicati nelle "Aktionen". Sono materiali poveri, spesso banalissimi, che colpiscono soprattutto per la loro inerzia (feltro, grasso, legno, acciaio, piombo, juta). E poi oggetti di uso comunissimo, come torce elettriche, slitte, telefoni, bidoni, motori, ecc. Materiali e oggetti dotati, a dispetto delle apparenze, di una loro intima energia e di un loro profondo valore simbolico ed autobiografico, attributi che spetta all'artista sprigionare attraverso nuove relazioni o loro modificazioni.

Ambiti nei quali i materiali e gli oggetti poveri di Beuys trovano spesso la loro collocazione sono le sue "Installationen" (installazioni).
Consistono in ricreazioni/ambienti ideati da Beuys come scenario-teatro per alcune delle sue Aktionen. Si possono concepire come campi di forza, che la concatenazione dei gesti, i nessi logici tra i diversi elementi costitutivi, il loro valore simbolico hanno la capacità di attivare per produrre esperienze. Famose sono Tramhaltestelle, presentata alla Biennale di Venezia, 7000 Eichen, svoltasi a Kassel nel '82, Richtkräfte, a Londra nel '74 ed oggi custodita a Berlino, Olivstone, oggi a Zurigo.